Varcaturo, riconsegnata alla comunità Villa Zagaria, bene confiscato alla camorra

Varcaturo, riconsegnata alla comunità Villa Zagaria, bene confiscato alla camorra

L’immobile diventerà un’ aula studio. L’evento, denominato “Puliamo il mondo”, è stato organizzato dal Circolo Legambiente Giugliano Arianova con la collaborazione dell’assessorato alla Fascia Costiera del Comune


VARCATURO – Questa mattina, il Circolo Legambiente Giugliano Arianova, con la collaborazione dell’assessorato alla Fascia Costiera del Comune di Giugliano in Campania, ha dato vita all’evento “Puliamo il mondo”, in  cui ha avuto luogo la pulizia del parco antistante Villa Zagaria, bene confiscato alla camorra nel 1995 e consegnato al comune di Giugliano solo nel 2014. L’immobile diventerà un’ aula studio di cui usufruiranno gli studenti di Varcaturo, la frazione del comune di Giugliano in Campania (NA) dove si trova Villa Zagaria. L’edificio è appartenuto ad un affiliato del clan guidato da  Michele Zagaria. Dopo l’ arresto del boss a capo dell’omonimo clan, nel 1995, la villa è stata sequestrata dalla DIA per poi esser affidata nel 2014 al comune di Giugliano; infine è stata concessa all’associazione Libera Contro le Mafie, che dal 16 Giugno all’11 Agosto ha tenuto i campi di volontariato e di studio sui beni confiscati. Dopo un dibattito introduttivo, i volontari hanno tagliato le sterpaglie presenti nella villa, contribuendo a rendere l’edificio più utilizzabile.

Si è trattato di un’esperienza entusiasmante per i tantissimi ragazzi delle scuole locali-C.D. Don Giuseppe Diana e S.M.S. Don Salvatore Vitale- che,insieme a genitori e insegnanti, agli attivisti di Legambiente e ai tanti altri che sono intervenuti, hanno ripulito il parco dell’ex villa Zagaria, bene confiscato alla camorra.

Con molta fatica sono state rimosse grandi quantità di rifiuti che saranno ritirati in giornata da Teknoservice, GEMA e Raccolio, partners in questa iniziativa.

E’ stata inoltre allestita una piccola aiuola all’ingresso del parco con piantine regalate dal C.D. Don Giuseppe Diana.

A conclusione della mattinata c’è stata una breve nota informativa circa il luogo ripulito con riferimenti alla legalità e recupero dei beni confiscati; ad essa è seguita una sessione di attività ludiche.

Guarda le foto (fonte Facebook):

14355029_1770038189935256_7853018099184825519_n 14358646_1770034369935638_4703806899560934099_n 14358646_1770037869935288_1805911073135118053_n 14358981_1770036059935469_8095718977835658758_n 14364908_1770034636602278_7759871616392489654_n 14370224_1770034453268963_226014020140035857_n 14409534_1770033969935678_1985482475116658423_o 14432981_1770034599935615_6871972962388164553_n 14440615_1770032759935799_6015701253148661168_n 14445987_1770035363268872_3395411252831968138_n 14446144_1770035076602234_3128520951623664073_n 14462808_1770034889935586_3273172192439187713_n 14470383_1770034949935580_4716440698412086606_n 14470543_1770036996602042_4196871696518269260_n 14484849_1770034839935591_7845015457860536385_n