Vendevano droga nelle palazzine, condannati in quattro : tra di loro anche una donna

Vendevano droga nelle palazzine, condannati in quattro : tra di loro anche una donna

Avevano provato ad ingannare le forze dell’ordine scambiandosi i ruoli di “vedetta” e “pusher” nell’arco della giornata


MELITO – Spaccio, in quattro condannati. E’ quanto ha disposto l’altra mattina il gip del tribunale di Napoli Nord Fabrizio Finamore nei confronti di tre uomini ed una donna: inflitti oltre 15 anni di reclusione. Gennaro Finizio, 43enne di Melito, Ciro Caputo, 34enne di Melilo e Salvatore Martinelli, 50enne di Castelvolturno, rimediano 3 anni e 8 mesi a testa oltre ad 1 Inula e 600 euro di multa ciascuno. Italia Lovisi, 30enne di Melito, ‘prende” 3 anni, 6 mesi e 20 giorni oltre a 15mila euro di multa. Sono stati giudicati con il rito abbreviato.

Il quartetto venne arrestato lo scorso marzo al termine di un’operazione messa a segno dai carabinieri della Compagnia di Giugliano, diretti dal capitano Antonio De Lise, nelle palazzine popolari di Melito. I militari, infatti, effettuarono un servizio ad “Alto Impatto” insieme ai colleghi del Reggimento Campania finalizzato al contrasto dei fenomeni di illegalità diffusa ed in quella zona, nello specifico, di lotta allo spaccio.

I quattro furono sorpresi dagli uomini della Benemerita in un servizio di osservazione su via Lussemburgo, dove avevano dato vita ad un’attività di spaccio ripartendosi a rotazione i compiti di spacciatore e di vedetta. A seguito di perquisizione personale e successiva perquisizione domiciliare vennero rinvenute 22 stecche di hashish dal peso di 65 grammi e mezzo, 2 dosi di cocaina (in totale un grammo), 4 dosi di crack (5 grammi), oltre alla somma di 890 euro in denaro contante.

Un blitz nelle palazzine popolari a ridosso del quartiere napoletano di Scampia, dunque, portò al rinvenimento di dosi di droga: una zona piuttosto “calda” dove non sono mancati gli screzi tra diverse fazioni dei clan della zona per accaparrarsi la gestione del business dello spaccio. Fiumi di droga che scorrono ogni giorno e che arricchiscono i cartelli criminali attivi nell’area a nord. Nonostante la frequenza dei controlli di polizia e carabinieri, la vendita al dettaglio prosegue senza sosta, con i pusher che trovano sempre nuove tecniche di smercio per eludere gli accertamenti delle forze dell’ordine. iL caso dei tré uomini e della ragazza dimostra come ci fosse un’organizzazione capillare interna per scambiarsi i ruoli di’sentinella’ e ‘venditore dal dettaglio” nel corso della giornata di lavoro