Accusato di aver ucciso il fratello: condannato all’ergastolo in secondo grado

Accusato di aver ucciso il fratello: condannato all’ergastolo in secondo grado

Il corpo della vittima, Rosario Orefice, fu trovato sciolto nell’acido nel 2010. L’omicidio forse al culmine di una lite


SESSA AURUNCA – I resti del fratello Rosario furono ritrovati, 4 anni dopo la sua morte, nel 2014 in un casolare a Serravalle Pistoiese, in Toscana. Per Luigi Orefice è arrivata oggi la sentenza d’appello: colpevole. Secondo i giudici, infatti, come riportato da pesenews.it, Luigi avrebbe ucciso il fratello, pur essendosi sempre dichiarato  innocente. Il delitto sarebbe maturato, secondo la tesi accusatoria, a causa del fatto che Rosario (nella foto a destra), sarebbe venuto a conoscenza del fatto che il fratello Luigi avesse contratto ingenti debiti. Al culmine della lite avrebbe avuto luogo il delitto. La Cassazione dirà l’ultima parola sulla vicenda riguardante i due fratelli originari di Sessa Aurunca, nel casertano, paese che Luigi, oggi 47enne, lasciò per cercare fortuna in Toscana,  essendo rimasto disoccupato. Il corpo di Rosario fu trovato sciolto nell’acido nel 2010.