“Bastonato” a Giugliano, premiato a Napoli: Ragosta eletto alla Città Metropolitana

“Bastonato” a Giugliano, premiato a Napoli: Ragosta eletto alla Città Metropolitana

Gli 823 punti del voto a Napoli gli valgono in quinto posto in lista. In bilico la posizione di Sequino, distante poche lunghezze


GIUGLIANO – In consiglio comunale è stato praticamente scaricato dal sindaco Poziello e dalla sua maggioranza per la sua candidatura alla Città Metropolitana tra le fila di Forza Italia, partito con cui sul piano nazionale i Nuovi Socialisti vanno d’amore e d’accordo, ma che a Giugliano siede tra i banchi dell’opposizione. E anche da questi non erano arrivate parole dolci nei suoi confronti. Nonostante ciò, Rosario Ragosta è stato eletto alla nuova assemblea dell’ex provincia, grazie al voto decisivo arrivato da un consigliere di Napoli.

Il meccanismo è un po’ articolato, le 92 città hanno un peso specifico diverso in base agli abitanti: per la Città Metropolitana votano consiglieri e sindaci, ed il loro voto ha un valore ponderato in base alla popolazione che rappresentano. Così, se il voto di un amministratore di Giugliano – nella fascia “viola” tra 100mila e 250mila abitanti – vale 115 punti, quello di un napoletano – in fascia “marrone” per avere oltre mezzo milione di abitanti – ne vale ben 823. Ed è proprio grazie a questo grande peso specifico che Ragosta è riuscito ad entrare nel novero dei consiglieri eletti.

Tra le fila di Forza Italia il più votato è stato Di Maiolo, con 4904 “punti”, seguito da Caiazzo con 3150. Poi Cascone che ne ha conquistati 2602, Iorio che ne ha 1735 e proprio Rosario Ragosta, che si è assestato a quota 1690. Questi i primi cinque, praticamente certi dell’elezione. In bilico, al momento, la posizione dell’altro giuglianese Alfonso Sequino, che è arrivato a quota 1637 pur senza beneficiare del voto “dopato” napoletano, come hanno fatto i cinque che lo precedono in classifica ed anche Cozzolino, che è finito comunque più lontano. Per lui 9 voti a Giugliano, che pesano per 1035, poi 6 in città “verdi” tra 30mila e 100mila abitanti, che vuol dire 420 punti, 5 in città “rosse” tra 10mila e 30mila abitanti, che ne contano 180 in totale ed 1 in città “grigie” tra 5mila e 10mila abitanti, che ne vale 20.