Calvizzano, casa trasformata abusivamente in scuola elementare. Il sindaco sposta gli alunni negli istituti statali

Calvizzano, casa trasformata abusivamente in scuola elementare. Il sindaco sposta gli alunni negli istituti statali

Operazione dei carabinieri anche nelle scuole di Qualiano: accertata la presenza di 5 lavoratori a nero, violazioni alla normativa per la sicurezza sui luoghi di lavoro e alla normativa antincendio


HINTERLAND – Qualiano e Calvizzano: Carabinieri controllano scuole private. Scoperte maestre “a nero” e una casa trasformata (abusivamente) in scuola. Un sindaco “reindirizza” gli alunni nelle scuole pubbliche. Servizi per contrastare il lavoro nero e verificare la sicurezza sui luoghi di lavoro negli istituti scolastici privati di Qualiano e Calvizzano.

I carabinieri di Qualiano insieme a colleghi del nucleo ispettorato del lavoro di Napoli hanno effettuato controlli nella scuola privata dell’infanzia ed elementare in via di vittorio, accertando la presenza di 5 lavoratori a nero, violazioni alla normativa per la sicurezza sui luoghi di lavoro e alla normativa antincendio.

2 lavoratori a nero, violazioni a norme per la sicurezza e a quelle antincendio anche nella scuola privata dell’infanzia in via di vittorio e denuncia per la responsabile, già nota alle forze dell’ordine.
2 lavoratori a nero anche nella scuola privata dell’infanzia in via filzi. Anche in questo caso violazioni alla normativa di sicurezza sui luoghi di lavoro e alla normativa antincendio.

A Calvizzano, un immobile che risultava essere una “casa” era stato trasformato in scuola, anche con interventi strutturali, il tutto senza alcuna autorizzazione. Lo hanno scoperto i carabinieri di Calvizzano che insieme a personale dell’a.s.l. hanno effettuato controlli nell’istituto paritario su via tagliamento. Non solo, l’attività era sprovvista del certificato igienico sanitario rilasciato dall’asl e della licenza di pubblico esercizio rilasciata dal comune. Nessun tipo di documentazione in materia di sicurezza sul lavoro è stata trovata sul posto. Denunciato per violazioni al testo unico in materia urbanistica la responsabile e il proprietario dell’immobile.

Su richiesta dei carabinieri il sindaco della cittadina ha emesso ordinanza di sospensione dell’attività, disponendo la redistribuzione nelle scuole pubbliche dei 69 iscritti alla scuola elementare e dei 38 iscritti alla scuola primaria. All’immobile sono stati apposti i sigilli.