Camorra, condannato a 30 anni per omicidio un alleato del clan Gionta

Camorra, condannato a 30 anni per omicidio un alleato del clan Gionta

TORRE ANNUNZIATA – Chiese agli alleati dei Birra-Iacomino di uccidere un camorrista rivale. Dopo la condanna, arriva il nuovo ordine d’arresto per Alfonso


TORRE ANNUNZIATA – Chiese agli alleati dei Birra-Iacomino di uccidere un camorrista rivale. Dopo la condanna, arriva il nuovo ordine d’arresto per Alfonso Chierchia, considerato ai vertici del gruppo Fransuà, alleato del clan Gionta di Torre Annunziata.

Questa mattina, come riporta ilmattino.it, i carabinieri della compagnia di Torre del Greco hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Napoli su richiesta della Dda.

Chierchia, condannato a 30 anni perché ritenuto il mandante dell’omicidio di Aurelio Venditto avvenuto nel 1999 per colpire il clan Gallo-Limelli-Vangone, è stato raggiunto in cella dal nuovo ordine di arresto. Stava finendo di scontare una pena in una casa lavoro, quando si diede alla latitanza, prima di essere arrestato in Molise lo scorso luglio. Temeva la condanna che poi è arrivata a settembre.