Camorra, risolto l’omicidio di De Simone: presi i responsabili

Camorra, risolto l’omicidio di De Simone: presi i responsabili

L’omicidio, avvenuto nel ’97 a Monteruscello, è da inquadrare nella faida di camorra tra i Longobardo – Beneduce e il clan Sebastiano – Bellofiore


L'interno di un penitenziario italiano in un'immagine d'archivio. ANSA/MAURIZIO DEGL' INNOCENTI

POZZUOLI –  Villano Gianpaolo e Cammino Alberto: sarebbero loro i responsabili dell’omicidio di Gennaro De Simone, morto nel 1997 in un agguato a Monteruscello.

Secondo le indagini della Dda napoletana l’omicidio è da inquadrare nella faida di camorra che, all’epoca, vedeva contrapposto il clan Longobardi – Beneduce, di cui erano affiliati Villano e Cammino, e la fazione Sebastiano-Bellofiore. De Simone, ritenuto estraneo alle dinamiche criminali puteolane, fu ucciso solo perchè si trovava all’esterno di un circolo, luogo di ritrovo degli affiliati al clan Longobardi – Beneduce.

Soltanto in seguito, grazie alle dichiarazioni di collaboratori di giustizia, si è scoperto che De Simone era da poco divenuto autista di Russolillo Giacomo, personaggio di spicco della camorra locale e probabilmente vero obiettivo dei killer.