Case del sesso a Giugliano: i clienti prendevano appuntamento su Facebook

Case del sesso a Giugliano: i clienti prendevano appuntamento su Facebook

Sono oltre 90 tra Napoli e provincia. Quasi tutte sono gestite dalla camorra e i proprietari pagano il “pizzo” al clan


 

GIUGLIANO – A Napoli e provincia prende sempre più piede la «moda» del massaggio con «happy ending», con un finale vietato ai minori. Di pari passo e con questa nuova perversione dei “maschi” c’è un proliferare di centri che offrono massaggi. Che correlazione c’è tra il sesso a pagamento e un massaggio? Nulla. Ma solo all’apparenza. Ci sono infatti due circostanze nuove. La prima è che questi centri non sono gestiti da cinesi, come spesso le cronache cittadine hanno raccontato, ma da napoletani e non hanno insegne, per così dire “ufficiali” e ben visibili all’esterno dell’edificio. La seconda è che massaggi, questi centri “nascosti”, non ne praticano affatto.

A Napoli, spiega l’inchiesta del Corriere del Mezzogiorno, questi centri sono molto diffusi, specialmente nei quartieri Chiaia e Vomero, ma anche fuori città è possibile usufruire di questi particolari servizi. Giugliano in questo senso garantisce una vasta scelta. La zona della fascia costiera pullula di alcove dove incontrare avventi donne per incontri “hot”. A Licola, Lago Patria, a Casacelle e anche nelle zone di Qualiano al confine con il litorale, per chi sa cercare è facile accedere al servizio.  Basta digitare sui motori di ricerca due parole: “massaggi Napoli”. Occorre poi cliccare sul primo link che compare nella lista, ed il gioco è fatto. Decine e decine di annunci a volte espliciti «corpo a corpo con italianissime. Da noi il meglio». Altri più raffinati: «II piacere di essere uomo». Foto di donne seminude e ammiccanti in stanze con luci soffuse, fiori sul letto, e oli di scarsa qualità da cospargere sulle parti intime. Ogni centro ha un numero di cellulare a cui chiamare. Dall’altra parte risponde sempre una donna che annota il nome del cliente e l’orario nel quale vuole che inizi il massaggio. L’indirizzo non è mai preciso. Viene indicata la strada. Una volta sul posto l’operatrice al telefono fa delle domande per capire se realmente si è sul posto. Solo allora si riceverà il numero civico.

La tariffa è variabile in base al servizio. Si parte dagli 80 euro  per quaranta minuti e in questo lasso di tempo tutto è permesso tranne il sesso completo. Ma si può arrivare anche a 150 euro per «massaggio a quattro mani in una vasca con acqua calda ed essenze profumate». Il massaggio viene praticato su un piccolo materasso basso ricoperto con della carta, con olio o borotalco. Viene servito uno slip monouso al cliente mentre la donna è in slip. All’interno della stanza, così com’è possibile vedere anche dalle foto ben pubblicizzate sui siti che promuovono tale attività, ci sono poche ed essenziali cose: lo stereo per la musica d’atmosfera, candele profumate, un rotolone di carta a strappo e la donna che si è «scelto». Si, perché nel servizio per vip, è possibile scegliere anche la donna che praticherà il massaggio hot. Sono per lo più napoletane quasi tutte sui trent’anni, e brasiliane, non più giovanissime. Nessuna ragazza dell’Est. Quest’affare è quasi tutto ad appannaggio delle ragazze napoletane che sfilano davanti all’uomo in abiti succinti e poi, come se fosse una gara di bellezza, si vota per chi ha il “diritto” ad esercitare il massaggio corpo a corpo e guadagnare. Il pagamento è anticipato perché se si resta insoddisfatti non si è rimborsati. A confermarlo è proprio una delle operatici che lavora in uno dei centri massaggi. Un profilo Facebook falso, le giuste domande.

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Ogni centro paga il pizzo alla criminalità organizzata: tre rate da circa 1.500 euro al clan che gestisce il territorio. A Chiaia i Mazzarella, al Centro Direzionale i Contini, al Vomero i Cimmino e a Giugliano ai clan della fascia costiera. In casa è vietato fare sesso ma si possono anche organizzare incontri privati; sempre al di fuori e sempre a pagamento.

Per chi vuole un atto completo è necessario rivolgersi ad un escort. Anche in questo campo la zona costiera di Giugliano offre una vasta scelta. Oltre alle donne napoletane, sono molto ricercate le ragazze dell’est e le sudamericane. Si va da un minimo di 100 euro per 30 minuti di “svago”, ma si può arrivare anche a sborsare 300 euro per un rapporto sessuale. Il metodo è sempre lo stesso: si cerca un annuncio su internet, con foto e numero di telefono. Occorre pagare in anticipo ed essere puliti. A Napoli e provincia sono oltre 90 le case “nascoste” quasi tutte in condomini del centro città. Il business del sesso non conosce crisi