Dal Museo di Amsterdam alla villa del Boss, il viaggio delle due tele di Van Gogh

Dal Museo di Amsterdam alla villa del Boss, il viaggio delle due tele di Van Gogh

Cercati per 14 anni da mezzo mondo sono stati ritrovati domenica scorsa in un tinello, avvolti in stracci e plaid


NAPOLI – Era il 7 dicembre del 2002, quando dal museo di Amsterdam di Van Gogh scompaiono nel nulla due delle sue tele più famose: La spiaggia di Scheveningen, del 1882, e L’uscita dalla chiesa protestante di Nuenen, del 1884. Da allora le hanno cercate in tanti: giudici, esperti d’arte, polizie di mezzo mondo. E alla fine, dopo 14 anni, sono state ritrovate in un triste doppio fondo del tinello di una villa a Castellammare di Stabia, proprietà del noto narcotrafficante Raffaele Imperiale. Ma cerchiamo di ricostruire come quelle due tele da Amsterdam arrivano nella città costiera.

IL FURTO – Quando sparirono le due tele erano esposte all’inizio del percorso più visitato del Museo di Van Gogh. Immediatamente scattarono le indagini e la pista più seguita fu proprio quella del furto su commissione. Dopo non molto vennero arrestati gli artefici materiali del colpo, Octave D. e Henk B., condannati poi a 4 anni di carcere grazie a prove quali il Dna, intercettazioni e testimonianze. Ma nonostante gli arresti e le condanne, dei due dipinti non vi è ancora traccia.

LE INDAGINI – Gli investigatori iniziano a sospettare che le due tele possano essere in possesso del narcotrafficante Raffaele Imperiale, che negli anni della scomparsa si era stabilito, guarda caso, proprio ad Amsterdam, dove aveva aperto anche un Coffee Shop. A dare la conferma definitiva, mesi fa, sono le parole di Mario Cerrone. “Le tele rubate nel 2002? – dice ai Pm – Le teniamo noi”. Inzia così una caccia ai beni riconducibili ad Imperiale fino al ritrovamento di domenica scorsa.

IL RITROVAMENTO – E’ domenica quando gli agenti della Procura di Napoli e della Guardia di Finanza entrano in una delle tante villette a schiera della città costiera. Ed è proprio lì che in un ripostiglio, avvolti in stracci e plaid, vengono finalmente ritrovati i due dipinti scomparsi. Un ritrovamento inaspettato, dopo anni di indagine, che ha profondamente commosso il direttore del museo olandese, Alex Ruger, arrivato ieri a Napoli. Dopo 14 anni i due Van Gogh possono tornare a casa.