Era sfuggito ad un blitz con oltre 60 arresti: preso nella notte in un Hotel di Giugliano

Era sfuggito ad un blitz con oltre 60 arresti: preso nella notte in un Hotel di Giugliano

Si era rifugiato a Giugliano: la scorsa settimana era scappato in un’operazione dei carabinieri. Giovanni Canò, alias “Giuann a sereng”, viveva nelle “case dei puffi” a Scampia


GIUGLIANO – E’ stato arrestato Giovanni Canò, 30enne di Napoli, l’ultima persona ricercata dai Carabinieri di Battipaglia. Il pregiudicato napoletano è stato arrestato dagli agenti del Commissariato di Giugliano in Campania in un albergo di via Ripuaria, dove l’uomo si era recato per trascorrere la notte, a seguito della segnalazione giunta dai carabinieri salernitani circa la frequentazione di quei luoghi da parte del ricercato.

Giovanni Canò, alias “Giuann ‘a sereng”, viveva nella piazza di spaccio di Scampia denominata “CASE DEI PUFFI”, ed era il pusher dello scissionista Carmine Fusco, arrestato dal NOR con circa 500 grammi di eroina durante il periodo di latitanza.

Canò era riuscito a sottrarsi alle catture di lunedì scorso come l’altro indagato Kamil Wozniel, 31enne polacco, arrestato dai militari di Battipaglia la mattina successiva a Salerno, dopo essere uscito dall’abitazione dove abita la moglie, badante presso una famiglia del posto. I due erano gli unici a non essere stati reperiti in occasione dell’esecuzione dell’operazione Italo, scattata all’alba dello scorso 26 settembre nei confronti di 62 persone – 27 colpite da custodia in carcere, 2 dagli arresti domiciliari e 33 da obblighi vari – indagate per associazione per delinquere finalizzata alle rapine e traffico di stupefacenti. Nel corso dell’operazione, va ricordato, sono state, inoltre, arrestate anche altre 6 persone in flagranza di reato, responsabili, a vario titolo, di detenzione abusiva di armi da fuoco e stupefacenti. Canò è finito nel carcere di Secondigliano