Giugliano, dal 24 ottobre i metalli si smaltiranno solo alle isole ecologiche. Sequino FI: “ci saranno disagi”

Giugliano, dal 24 ottobre i metalli si smaltiranno solo alle isole ecologiche. Sequino FI: “ci saranno disagi”

“Sarebbe stato più giusto continuare, magari con una minore frequenza- ha detto il Consigliere- la raccolta porta a porta solo per l’alluminio”


GIUGLIANO – Polemiche a Giugliano per il cambio di modalità di raccolta dei rifiuti, in particolare i metalli. Questi ultimi, infatti, non dovranno più essere gettati nei bidoni della differenziata ma portati, secondo orari e giorni stabiliti dall’azienda che se ne occupa, la Teknoservice, alle isole ecologiche itineranti presenti nei vari punti della città. Dal 24 ottobre, infatti, lattine, alluminio e metalli potranno essere smaltiti soltanto presso le isole ecologiche itineranti.

In precedenza la plastica e l’alluminio erano smaltite separatamente, con costi lavorativi maggiori per la ditta che si occupava dello smaltimento dei rifiuti. Il giorno deputato alla raccolta della plastica era e resta il mercoledì mentre, in base al nuovo calendario, cambia il momento della raccolta dello smaltimento dell’alluminio che può avvenire, come detto, solo nei punti indicati dal nuovo calendario, quello della foto in basso a questo articolo.

“Questo servizio unico di raccolta di plastica ed alluminio già separati- ha detto il Consigliere di Forza Italia Alfonso Sequino- è utile alla ditta che si occupa dello smaltimento per fargli risparmiare costi. Non è però sempre agevole, per i cittadini, in particolare per quelli non automuniti o anziani, che devono recarsi in zone lontane dalla propria abitazione. Sarebbe stato più giusto continuare, magari con una minore frequenza, ad esempio un paio di volte al mese,  la raccolta porta a porta solo per l’alluminio, in modo da non creare disagi ai cittadino. La cosa che da più fastidio è che di queste decisioni dobbiamo venirne a conoscenza tramite i social network, quindi senza gli opportuni avvisi”.

“All’Ufficio Ambiente del Comune – ha detto Vincenzo Risso, Consigliere del M5S, – non sapevano nulla di questa decisione  perché questo tipo di accordo è stato fatto direttamente fra la ditta ed il Sindaco. Non capisco l’utilità di questa scelta, avrei capito se avessero chiesto di dividere la banda stagnata e le lattine in buste diverse rispetto a come veniva fatto fino ad oggi che si mischiavano alla plastica come multi materiale. Ancora una volta – accusa Risso- Poziello si è comportato come padre-padrone”.

Sul social network Facebook, in conseguenza della decisione improvvisa, è scattato un inevitabile tam tam di commenti polemici.

“Peggioriamo- si legge in uno di questi- una situazione già precaria? Come si può chiedere ai cittadini di raccogliere separatamente l’alluminio ( già abbiamo 4 bidoni) e in più preoccuparsi di portarlo all’isola ecologica! Noi abitanti di Licola dovremo recarci a Varcaturo e sono sicura che ciò porterà molti a gettare questi rifiuti nell’indifferenziato se non per strada!”.

“Con settecento euro e più che pago , devo anche portare le buste all’isola ecologica, tra l’altro molto lontana da dove abito? Sempre se viene ritirata!” – recita un altro sfogo telematico.

Questo il calendario e le sedi dei punti di raccolta, divisi tra centro e fascia costiera:

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