Giugliano, III e IV commissione unite contro i roghi tossici: oggi primo incontro al Comune

Giugliano, III e IV commissione unite contro i roghi tossici: oggi primo incontro al Comune

I consiglieri delle due commissioni hanno deciso di unire le proprie competenze in materia sanitaria e ambientale ed avviare una serie di sedute congiunte. Nello scorso consiglio, l’istituzione di una commissione speciale sulla questione fu bocciata dalla maggioranza

@Armando Di Nardo

GIUGLIANO – Il consiglio del 15 settembre scorso, avente tra i punti all’ordine del giorno il tema “roghi tossici”, si concluse con la bocciatura della proposta della minoranza di istituire una commissione speciale di indagine. Nonostante il nulla di fatto uscito dal consesso civico, i consiglieri della III e IV commissione hanno deciso, di concerto, di unire le proprie competenze in materia sanitaria e ambientale ed avviare una serie di sedute di commissione congiunte.

Stamattina la prima convocazione si è tenuta al sesto piano del palazzo comunale ed è stato accompagnato da ampia discussione. Durante il confronto è nata l’esigenza di programmare le sedute successive secondo temi e interventi mirati, data la vastità della questione “terra dei fuochi”, ripercorrere le iniziative avviate e tentare di averne un maggiore monitoraggio. In tal senso, dopo aver definito il quadro della situazione e formulato proposte percorribili, nei limiti delle competenze locali o in termini di indirizzo, le commissioni si riservano di chiedere audizione in Regione.

Si è discusso della necessità di aprire il tavolo a tutte le forze politiche ma soprattutto di darsi priorità e obiettivi concreti da raggiungere nel medio e lungo termine e pertanto di essere continuativi nell’iniziativa, calendarizzando fin da subito i prossimi incontri. La prossima commissione congiunta avrà ad oggetto della discussione lo studio del “patto terra dei fuochi” e la mappatura del fenomeno dei roghi tossici, al fine di stabilire la priorità degli interventi e delle proposte da sottoporre all’assise o agli organi sovraordinati competenti.

Anna Russo : “è un inizio, le commissioni congiunte non hanno i poteri delle commissioni speciali che possono essere aperte ad altri enti e fare di questi soggetti, parte attiva nella discussione. Ma è un inizio. È la dimostrazione che c’è una reale volontà di affrontare la questione nonostante le continue chiusure da parte della maggioranza. In questa occasione tutti i colleghi coinvolti hanno abbassato le bandiere nella consapevolezza che della questione non si può fare più solo slogan. Ho molto apprezzato l’approccio del collega della IV commissione, Aniello Cecere, che insieme a tutti gli altri non solo ha fortemente voluto l’incontro ma ha anche messo a disposizione le proprie competenze e conoscenze, essendo coinvolto anche come professionista, e su tavoli sovralocali, dal tema “terra dei fuochi”. Ora bisogna darsi da fare affinché l’entusiasmo che ha mosso l’iniziativa non resti esclusivamente entusiasmo ma produca effetti a vantaggio della città.”

Alfonso Sequino (FI), ha dichiarato: “Programmeremo le sedute secondo temi e interventi mirati. Data la vastità della questione “terra dei fuochi”, ripercorreremo le iniziative avviate e tenteremo di avere un maggiore monitoraggio. Stabiliremo man mano la priorità degli interventi e delle proposte da sottoporre all’assise o agli organi sovraordinati competenti”. Gennaro Di Gennaro, invece, rivela: “Questa collaborazione tra commissioni non sarà fine a se stessa, anzi, in futuro abbiamo intenzione di coinvolgere anche cittadini ed associazioni.

Vincenzo Risso: “Sono contento di questa collaborazione per la questione Terra dei Fuochi e spero sia la prima di una lunga serie di incontri tra le due commissioni – afferma il consigliere del M5S – La speranza è che si riesca a lavorare così come avevamo chiesto di fare con la proposta di commissione speciale fatta in consiglio comunale. Di certo, una commissione dedicata avrebbe potuto fare di più, se non altro perchè il tempo dedicato sarebbe stato maggiore. Ora però ci impegneremo allo stesso modo, dedicando l’attenzione che merita questa delicata questione.”

Adriano Castaldo, PD: “Già questo primo incontro è stato prolifico, con una buona sinergia tra le parti politiche. Ciò a dimostrazione che quando si vuole lavorare bene, con obiettivi chiari su temi così delicati non si deve per forza pensare che dietro alle proposte della minoranza ci sia sempre un “retro pensiero” o un secondo fine. Se fosse stata accolta la proposta presentata all’ultimo consiglio comunale, oggi avremmo potuto avere una commissione ad hoc in cui ognuno avrebbe dato il suo contributo al di là dell essere maggioranza o minoranza, che talvolta pare essere una discriminante per assumere certe decisioni. Speriamo comunque che la cooperazione tra le due commissioni continui con questo spirito per portare a casa risultati concreti per la nostra città”.