La lettera-testamento di Stefania: “Se mi succede qualcosa, pensate a mio figlio”

La lettera-testamento di Stefania: “Se mi succede qualcosa, pensate a mio figlio”

La donna uccisa ieri a Sant’Antimo, in una lettera del 2013, già sentiva che qualcosa sarebbe potuto andare storto


SAN MARCELLINO – «Alla mia morte, qualunque ne sia la causa, mio figlio deve essere affidato a mia madre e mio padre e in caso di loro morte a mia sorella Fabiana», così scriveva il 28 aprile 2013 Stefania Formicola, la donna che ieri a Sant’Antimo ha trovato la morte per mano del proprio marito.

Le botte, le minacce e il sentore che da un momento all’altro potesse accaderle qualcosa. Circa 15 giorni fa Stefania aveva detto basta e si era rifugiata a casa dei suoi genitori, decisa a cambiare vita. Scappare non le è servito per sfuggire ad un destino segnato.

Nella casa di San Marcellino, parenti e amici si stringono introno al dolore dei genitori: Adriana Esposito e Luigi Formicola. Tassello dopo tassello si ricostruisce il mosaico di una storia già vista troppe volte. “Carmine lo aveva conosciuto su internet – dice la mamma – poi avevano deciso di mettersi insieme e di sposarsi anche se lui aveva già una figlia da una prima compagna”. La nascita del bambino sembrava il coronamento di un sogno e invece si è trasformato nell’inizio di un incubo. Carmine non riusciva a trovare lavoro, la situazione economica si era fatta difficile. In famiglia si respirava un clima di tensione. La gelosia, la violenza crescente fino a puntarle una pistola in faccia, minacciandola di morte. Poi le scuse di lui, sempre, dopo ogni sopruso. Si metteva in ginocchio implorando perdono.

Lei subiva ma non denunciava, aveva paura. Qualche giorno fa Carmine si era presentato alla porta della famiglia Formicola per vedere Stefania ma la mamma aveva chiamato i carabinieri. Il padre aveva segnalato l’accaduto in caserma ma senza fare denuncia.

L’ultimo atto ieri mattina. La furia cieca dell’uomo che uccide la donna. Cala il sipario, intriso di sangue, su una storia fatta di amore e violenza. Un finale già visto.