Licola è lontana o dimenticata? Il quartiere che Giugliano non sa di avere

Licola è lontana o dimenticata? Il quartiere che Giugliano non sa di avere

Con l’inverno che avanza, il quartiere costiero di Giugliano sprofonda nel dimenticatoio collettivo. Intanto i cittadini di Licola continuano ad affrontare problematiche che sono inaccetabili. Tra proclami e slogan, si allontana l’opportunità di una fascia costiera viva come in epoche lontane

@Saverio Nappo

GIUGLIANO- Licola è quel posto che probabilmente i vostri genitori, i vostri zii o i vostri nonni vi avranno descritto, almeno una volta, come un posto incantato, dove l’acqua cristallina attirava turisti, giovani e non, da ogni parte d’Europa. Il fatto è che voi -come me- stentate a crederci ogni volta che passate da quelle parti -soprattutto per sbaglio- e vi capita di ripensare ai racconti che sono, ormai, parte integrante dei vostri ricordi non vissuti. Licola è un qualcosa che è rimasto incatenato nel passato, nei racconti, nei ricordi, e niente più. Ora è un non luogo, dove chi ci abita è costretto a fronteggiare problematiche che i concittadini del centro storico (e quartieri limitrofi) non immaginano neppure lontanamente. O forse sì e magari, sotto sotto, hanno imparato a non pensarci.

Lido di Licola, panorama
Lido di Licola, panorama

Ecco, credo che risieda proprio qui l’illogicità giuglianese. Più progredisce il centro storico cittadino, più Licola svanisce nell’immaginario collettivo. A parole sembra che il problema non sia così rilevante, tuttavia questo atteggiamento, amplificato da decenni di politica da campagna elettorale, ha letteralmente abbandonato il quartiere costiero –il litorale giuglianese– a se stesso. L’evidente mancanza delle istituzioni hanno favorito il proliferare della piccola criminalità. Il guaio è che la piccola criminalità agisce su una piccola comunità residente su una piccola porzione di territorio, quindi, converrete con me se dico che di “piccolo” in quella criminalità non c’è proprio niente o quasi.

Corso principale di Licola-Mare
Corso principale di Licola-Mare

Nel tempo, si sono susseguiti tentativi più o meno vani di riportare in vita il quartiere costiero. Nell’ottobre del 2015, ad esempio, la comunità costiera si riunì in un’assemblea dove si evidenziarono mancanze inaccettabili e sprechi. Il presidente dell’associazione Riqualificare Licola, Umberto Mercurio, disse che “Licola è orfana di qualsiasi servizio necessario, come ad esempio una banca o una farmacia, o una tabella oraria dove vengano indicati ai cittadini gli orari bus, e se passano. Perché a Licola le corse sono poche e saltuarie e chi non ha un mezzo è impossibilitato a muoversi, al di là del quartiere”. E qui giungiamo ad un altro punto cruciale: Licola sta diventando un ghetto?

Cartolina dal lungomare di Licola
Cartolina dal lungomare di Licola

A pensarci bene, è esattamente quella la strada intrapresa. Il centro cittadino sembra sempre più lontano, nel retaggio, nel percorso politico, nelle abitudini dei cittadini e anche nel linguaggio. Il 25 agosto 2016 ci ha provato il Movimento 5 Stelle ad accendere i riflettori sul quartiere Licola, portando nella piazza del centro abitato il “Constitution Boat Tour”. Spenti i riflettori della kermesse politica, è rimasto il giallo dei lampioni degli anni 70 che illuminano di malinconia le vie insabbiate del quartiere. Si, perché d’inverno, il vento che soffia dal mare, spinge la sabbia sulla carreggiata, riempiendo buche decennali e coprendo la segnaletica su strada che ancora resiste alle intemperie di chissà quanti inverni.

La stazione di Licola versa in uno stato di abbandono, come quella di Giugliano-Centro
La stazione versa in uno stato di abbandono, come quella di Giugliano-Centro

Così come resiste la Tomba di Scipione, sito archeologico di livello nazionale. Il problema è che è fuori dai circuiti del turismo, così come quelle che erano spiagge da film hollywoodiani, bianchissime, pulitissime e soprattutto libere. Peccato che ora vengano usate, perlopiù, come spazi per l’allenamento dei cavalli. O almeno, quei tratti di spiaggia non divorati dall’avanzare indisturbato dei lidi. Ogni estate viene inaugurata da una lunga serie di sequestri per inagibilità, poi revocati per qualche cavillo legale o per la più classica decorrenza dei termini. Sarebbe bello riportare Licola nella testa dei giuglianesi, fuori dal dimenticatoio. Ah, Licola è raggiungibile in treno. Lo sapevate? Anche Giugliano città lo è, ma questa è un’altra storia.