Prefettura e Ministero bocciano il referendum sull’ecovillaggio. Anna Russo: «Decisione vergognosa»

Prefettura e Ministero bocciano il referendum sull’ecovillaggio. Anna Russo: «Decisione vergognosa»

GIUGLIANO – Niente referendum, questa la decisione della Prefettura di Napoli su parere del Ministero dell’Interno. Una proposta dunque valutata inammissibile perché


GIUGLIANO – Niente referendum, questa la decisione della Prefettura di Napoli su parere del Ministero dell’Interno. Una proposta dunque valutata inammissibile perché andrebbe a limitare i diritti individuali delle persone appartenenti alla comunità rom oggetto della consultazione.

Per Anna Russo, tra i promotori del quesito, si tratta di «una decisione vergognosa, che va la limitare la democrazia». La questione referendum sarebbe dovuta approdare in aula nel prossimo consiglio comunale del 4 novembre, si attende ora una comunicazione ufficiale da parte dell’amministrazione che non ha ancora diramato l’ordine del giorno di quella seduta.

sequinoDuro anche il commento di Alfonso Sequino, Forza Italia: «Se è vera questa notizia, oltre a deviare il vero significato del testo referendario ed a mortificare più di 5000 cittadini che lo hanno richiesto, viene mortificata tutta la classe politica giuglianese. Spero che non ci sia un progetto politico preciso dietro tutto ciò con il benestare del Sindaco e della sua Maggioranza. Questo atto, improprio ed inopportuno, deve essere giustificato politicamente. Il Sindaco, visto che non viene rispettata la democrazia e la volontà dei concittadini che è delegato a rappresentare, deve annunciare le dimissioni e consegnarle nelle mani del prefetto. In caso contrario saremo propensi a pensare ad un accordo tacito».