Processo a Cosentino, il PM chiede una condanna di 16 anni

Processo a Cosentino, il PM chiede una condanna di 16 anni

Il capo d’accusa per l’ex sottosegretario all’economia è di concorso esterno in associazione mafiosa. “Non ci sono in Italia processi più gravi di questo” dichiara il pm Milita


SANTA MARIA CAPUA VETERE – Il pubblico ministero Alessandro Milita ha chiesto una condanna a 16 anni di reclusione per l’ex sottosegretario all’economia Nicola Cosentino, al termine della lunga requisitoria del processo Eco4, tenutasi presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere.

Il capo d’accusa dell’ex consigliere regionale è “concorso esterno in associazione mafiosa”. Non ci sono in Italia processi  più gravi di questo. Spero che dopo la sentenza la storia non si ripeta”, dichiara Milita.

Cosentino secondo l’accusa sarebbe stato il referente politico del clan dei casalesi, legato a loro – come è evidenziato da alcuni collaboratori di giustizia  – da un accordo politico-mafioso di vecchia data.

La prossima udienza è fissata per il 27 ottobre.