Sant’Antimo, maltrattamenti in famiglia. I carabinieri pongono fine a 17 anni di violenza

Sant’Antimo, maltrattamenti in famiglia. I carabinieri pongono fine a 17 anni di violenza

La donna è finita al san Giuliano con un occhio nero. Arresti anche a Marano e Villaricca


SANT’ANTIMO – I carabinieri della locale tenenza hanno arrestato in flagranza di reato per maltrattamenti in famiglia, atti persecutori e lesioni personali un uomo nato a Napoli e residente a Sant’Antimo, che da ben diciassette anni usava violenza sulla moglie. Negli ultimi mesi gli episodi si erano intensificati, dopo l’intervento dei militari la donna è stata portata al pronto soccorso dell’ospedale San Giuliano di Giugliano, dove le è stata riscontrata una ecchimosi all’occhio sinistro, con tre giorni di prognosi. Il marito violento è stato trasferito al carcere di Poggioreale in attesa della convalida dell’arresto.

I carabinieri della stazione di Villaricca hanno arrestato per evasione Nicola Capasso, nato a Mugnano e residente in via Napoli a Villaricca, già sottoposto agli arresti domiciliari per rapina. Capasso è stato sorpreso in strada lungo via Napoli in flagrante violazione del regime di favore concessogli. Rinchiuso in camera di sicurezza, ora attende il processo che sarà celebrato secondo rito direttissimo.

A Marano i militari della locale tenenza hanno arrestato Luigi Roghi, nato a Napoli e residente a Marano in via Pio La Torre, su ordine di aggravamento della misura cautelare emesso dalla procura della repubblica del tribunale di Napoli. Roghi era ai domiciliari per spaccio, ma li aveva più volte violati. Ora è a Poggioreale a disposizione dell’autorità giudiziaria.