Scoperta choc a Giugliano, girava in auto con 60 serpenti

Scoperta choc a Giugliano, girava in auto con 60 serpenti

L’uomo è stato sorpreso dalle guardie zoofile. Controlli a tappeto anche sulla fiera internazionale dei rettili che si tiene a Trentola Ducenta


GIUGLIANO – Successo per l’operazione messa in campo nelle ore scorse dal Nucleo Investigativo Antibracconaggio di Aversa, coordinato e diretto dal dirigente del servizio di vigilanza Saverio Mazzarella. Nel corso di un servizio a largo raggio è stato pizzicato a Giugliano un allevatore abusivo di Mugnano con 60 serpenti nel bagagliaio della sua automobile accatastati in due grosse scatole di polistirolo. Sorpresi anche due finti animalisti appartenenti ad un’associazione, a loro dire, in difesa delle tartarughe. Sono stati beccati con 4 testuggini nel bagagliaio della macchina alla Doganella di Napoli. L’intervento delle guardie zoofile di Aversa e della Finanza è nato per fronteggiare il traffico illegale di fauna esotica. Il blitz è partito alla Fiera Internazionale dei rettili e degli anfibi a Trentola Ducenta, ma si è poi allargata sui territori ai confini tra Napoli e Caserta.

Gli operanti hanno riscontrato, infatti, numerose irregolarità dovute alle cattive condizioni di detenzione degli animali esposti e a moltissimi espositori privi di documentazioni sanitarie e certificati ‘Cites”. Denunciate alle Procure della Repubblica di Napoli e Napoli Nord Aversa ben 24 persone, molte di loro provenienti da varie regioni d’Italia, oltre a diversi campani. Deferito anche uno dei medici veterinari dello zoo di Napoli, responsabile del benessere degli animali presenti alla fiera, nonché uno dei organizzatori dell’evento, accusato di favoreggiamento e maltrattamenti. L’operazione delle guardie zoofile, supportate dalle fiamme gialle, si è distinta in diverse fasi in tré giorni, praticamente dal giorno prima dell’inizio della Fiera fino alla fine.

Gli inquirenti zoofili erano già sulle tracce di alcuni trafficanti che sarebbero immancabilmente dovuti essere presenti in fiera il giorno successivo. Infatti durante lo svolgimento della manifestazione sono stati notati strani comportamenti di alcuni soggetti che caricavano o scaricavano velocemente scatole con all’interno animali ed un via vai frenetico di clienti che acquistavano indebitamente, appropriandosene dietro compenso in danaro, animali senza documentazione. Ma il fatto ancor più grave è che gli animali erano detenuti in maniera non conforme alle norme. Gran parte degli animali viveva sottovetro o chiusa in contenitori strettissimi, in condizioni incompatibili con la loro natura biologica e produttive quindi di gravi sofferenze. In totale sono stati sequestrati 340 serpenti. 732 animali fra mantidi religiose, scarabei, rane, rospi, tritoni, salamandre e raganelle, 78 tartarughe