Terra dei Fuochi, a Melito muore una bimba di 4 anni

Terra dei Fuochi, a Melito muore una bimba di 4 anni

La piccola è stata stroncata da una leucemia. È l’ennesima tragedia della nostra terra martoriata da roghi tossici e discariche abusive


MELITO – Ci sono storie che non vorresti mai raccontare ma che una volta che le ascolti non puoi fare a meno di mettere nero su bianco. Ieri all’ospedale Santobono di Napoli si è spenta una bimba di 4 anni. Si chiamava Tonia e da circa due anni era malata di leucemia.

Tonia viveva a Melito con la sua famiglia: due giovani genitori e altre due sorelline, una più piccola e una più grande di lei. L’inizio del calvario quando la piccola aveva appena due anni, poi la situazione sembrava migliorata. La bambina stava bene, aveva cominciato ad andare a scuola. Nel suo percorso è stata accompagnata da un angelo custode, Espedito Basile membro dell’associazione di volontariato Le ali di Checco, che a maggio scorso le aveva fatto coronare il sogno di incontrare i calciatori del Napoli a Castelvolturno.

Poi ad agosto le sue condizioni si sono aggravate. Si era reso necessario un trapianto di midollo a cui Tonia si era sottoposta giovedì scorso presso l’ospedale Pausillipon, dove è rimasta ricoverata all’interno di una camera sterilizzata. Poi l’altra notte la bimba è stata colpita da un ictus ed è stato disposto il ricovero in rianimazione. Visti i valori di Tonia era altamente sconsigliato farla uscire dalla camera sterilizzata ma il Pausillipon non ha un reparto di rianimazione. Allora la piccola è stata trasportata in ambulanza al Santobono dove circa mezz’ora dopo è deceduta.

Impossibile non collegare la malattia di Tonia all’avvelenamento della Terra dei Fuochi, come ci racconta Espedito solo la sua associazione segue altri 18 bambini ammalati di patologie gravissime. D’altronde i dati che sono emersi dall’ultimo rapporto dell’Istituto Superiore di Sanità parlano chiaro. Le incidenze tumorali nei comuni di questa zona sono decisamente più alte rispetto alla media nazionale. I numeri più preoccupanti riguardano i bambini. Salgono in maniera vertiginosa i casi di quelli ricoverati con patologie tumorali nel primo anno di età. Il trend cresce anche nella fascia più ampia tra 0-14 anni. Un morbo che non risparmia nessuno. In una terra in cui i roghi tossici continuano ad imputridire l’aria e le discariche abusive avvelenano l’acqua e la terra.

I funerali di Tonia si terranno domani.