Truffatori aversani in trasferta. Incassavano risarcimento di falsi incidenti: 7 arresti

Truffatori aversani in trasferta. Incassavano risarcimento di falsi incidenti: 7 arresti

Nella banda anche una donna. Sono stati incastrati dai movimenti bancari


AVERSA – Sette persone sono finite in manette in seguito ad una maxi operazione di polizia portata a termine dagli uomini della squadra mobile di Torino e dagli agenti del commissariato di Aversa nel corso del weekend.

Sabato scorso i poliziotti hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Carlo Tagliafierro, 43 anni; Pio Cafarelli, 47 anni; Arturo Tangredi, 37 anni; Massimo Di Martino, 53 anni; Giovanni Profita, 29 anni; Aniello Masucci, 39 anni e Gilda Legnante, 41 anni. Sono residenti tutti ad Aversa, tranne Legnante che è di Grumo Nevano. L’accusa è per tutti di associazione a delinquere, falso e riciclaggio, ad eccezione di Di Martino: l’impiegato postale risponde di peculato

Gli indagati, come riporta Edizionecaserta, utilizzando falsi documenti, avrebbero aperto conti correnti in banca versando piccole somme (al massimo 100 euro) per poi dirottare migliaia di euro, denaro che era frutto di risarcimento di incidenti stradali ed era precedentemente depositato su altri conti postali. Movimenti anomali che avrebbero lasciato al “verde” i conti originari.

In queste ore sono stati completati anche gli interrogatori di garanzia che si sono tenuti per rogatoria nel carcere di Santa Maria Capua Vetere