Aspettative di vita: a Napoli e provincia si muore prima. Lo certifica l’Istat

Aspettative di vita: a Napoli e provincia si muore prima. Lo certifica l’Istat

NAPOLI – Vivere nella città metropolitana di Napoli toglie tre anni di aspettativa di vita rispetto a Firenze o Milano. Lo certifica l’Istat

@Armando Di Nardo

NAPOLI – Vivere nella città metropolitana di Napoli toglie tre anni di aspettativa di vita rispetto a Firenze o Milano. Lo certifica l’Istat che ha appena aggiornato al 2015 le tabelle provinciali dell’aspettativa di vita per ciascun anno di età. Fra le tredici città metropolitane spicca Firenze con 81,2 anni per gli uomini e 85,8 per le donne seguita da Milano con 81 esatti per i maschi e 85,5 per le donne mentre Napoli è ultima in Italia con 77,9 per gli uomini e 82,3 per le donne: in pratica tre anni e mezzo in meno. Anche la speranza di vita a 65 anni è decisamente più bassa a Napoli: 17 anni per gli uomini e 20 per le donne mentre a Firenze l’aspettativa di vita al momento della pensione è di 19,3 anni per i maschi e 22,8 per le femmine.

La media nazionale per gli uomini è di 80,1 anni alla nascita e di 18,7 a 65 anni mentre quella per le donne è di 84,6 alla nascita e di 22 a 65 anni. Tutte le province della Campania sono sotto la media nazionale con la longevità relativamente migliore a Benevento per le donne (84 anni) e ad Avellino per gli uomini (79,3 anni). La provincia con il risultato migliore in assoluto è Trento con 81,2 per gli uomini e 85,8 per le donne mentre l’ultima è ancora una volta Napoli. Penultima in Italia è Caserta con 78,3 anni per gli uomini e 82,8 anni per gli uomini.

Una curiosità: Taranto, dove c’è un allarme sociale per le conseguenze dell’inquinamento industriale, ha una speranza di vita superiore alla media nazionale con 80,2 anni per gli uomini e 85 per le donne. I dati però, va ricordato, si riferiscono all’intero territorio provinciale.