Clan dei Casalesi: ergastolo per Nicola Schiavone, figlio di Sandokan

Clan dei Casalesi: ergastolo per Nicola Schiavone, figlio di Sandokan

La corte di Appello di Napoli ha ritenuto il Schiavone jr il mandante del duplice omicidio Salzillo- Prisco


NAPOLI –   Ergastolo per Nicola Schiavone.  La corte di Appello di Napoli ha accolto, in secondo grado, la maggior parte delle richieste della Procura della Repubblica di Napoli, ritenendo il primogenito di Francesco Schiavone detto Sandokan, capoclan dei casalesi, il mandante degli omicidi di Antonio Salzillo , nipote di Antonio Bardellino, fondatore del clan casertano ucciso in Brasile nel 1998 , e di Clemente Prisco.

Salzillo dopo anni di esilio, in seguito alla  guerra di camorra persa tra la fine degli anni ’80 e l’inizio degli anni ’90 contro il gruppo formato dalle famiglie Schiavone e Bidognetti, aveva manifestato la volontà di ritornare sul territorio, senza autorizzazione dei vertici del clan casertano. Così l’omicidio del nipote di Bardellino sarebbe stato fondamentale per Nicola Schiavone per imporsi ed assumere il totale controllo sul territorio. Il delitto si è consumato nel 2009 a Cancello ed Arnone.

Assolto invece Francesco Barbato, condannato in primo grado all’ergastolo e pena ridotta a 28 anni per uno degli esecutori materiali dell’omicidio, in seguito ad alcune dichiarazioni rese in secondo grado di giudizio. La corte d’appello condanna anche Michele Ciervo a quattro anni ed otto mesi di reclusione per favoreggiamento, assolvendolo dall’accusa di omicidio e condannato in primo grado all’ergastolo.