Detenzione di oltre 50 chili di stupefacenti: assolto maranese

Detenzione di oltre 50 chili di stupefacenti: assolto maranese

La droga era stata trovata in un’auto parcheggiata all’interno di un box in via San Rocco


MARANO – “Assolto per non aver commesso il fatto”. Questa la decisione del Tribunale di Napoli Nord (presidente Ciampa, giudici a latere Picardi e Ferraiolo) nei confronti di Antonio Palumbo, 59 anni di Marano, imputato di concorso in detenzione di stupefacenti aggravata dall’ingente quantitativo. Per l’imputato revocati gli arresti domiciliari cui era sottoposto dal febbraio 2016 e immediata liberazione.

Accolta in pieno la linea difensiva dell’avvocato Isidoro Niola, difensore del Palumbo, che, scegliendo la strada del rito ordinario, ha smontato la tesi della Procura di Napoli Nord che aveva chiesto per l’imputato una condanna a 6 anni di reclusione. I fatti risalgono al gennaio 2016 quando in un box di Via San Rocco di Marano venne ritrovata un’auto, intestata al Palumbo, a bordo della quale, nascosti nel vano air bag e nei pannelli laterali, erano occultati panetti di hashish del peso complessivo di 50 Kg. Le indagini dei carabinieri del comando provinciale di Napoli portarono agli arresti di Francesco Sepe e di Dolores Sacco, il primo quale esecutore materiale dell’occultamento dello stupefacente, la seconda quale intestataria del box auto dello stabile di Via San Rocco.
Successivamente, il GIP del Tribunale di Napoli Nord emise ordinanza cautelare agli arresti domiciliari nei confronti del Palumbo in quanto indiziato di concorso in detenzione di stupefacente per il fatto di essere il proprietario dell’auto. In primo grado, con il rito abbreviato, sono stati condannati sia il Sepe che la Sacco. Il primo a 4 anni e 4 mesi di reclusione, la seconda a 2 anni e 8 mesi. Il Tribunale si è riservato 60 giorni per il deposito dei motivi della sentenza.