Frattamaggiore, il comune vince la battaglia con la Telecom: 15mila euro da restituire

Frattamaggiore, il comune vince la battaglia con la Telecom: 15mila euro da restituire

Il Sindaco Del Prete: “È una grande vittoria dell’avvocatura e di questa amministrazione”


FRATTAMAGGIORE – Il gigante Golia (Telecom) restituisce 15.000,00 euro a Davide (il Comune di Frattamaggiore). È quanto emerge dal verbale di accordo raggiunto al CORECOM, il garante delle telecomunicazioni. Il risultato ottenuto dell’avvocatura frattese è la conclusione di un percorso fortemente voluto dall’assessore alle Finanze di Frattamaggiore, Giuseppe Pedersoli, e dal Sindaco Marco Antonio Del Prete.

L’Amministrazione comunale si è accorta che in una scuola di Frattamaggiore, era rimasto in essere un contratto adsl “a consumo” inerente i laboratori d’informatica, le lavagne multimediali e i registri elettronici, registrando così un utilizzo di dati eccessivo rispetto al consueto. In questo modo le bollette Telecom erano arrivate a fatturare decine di migliaia di euro. L’Assessore Pedersoli, protestava con Telecom e immediatamente chiedeva alla dirigenza di “forfettizzare-flattizzare” il contratto. Cosa regolarmente avvenuta per circa 1.500 euro all’anno. La giunta deliberava poi di bandire una gara pubblica e, attualmente, la telefonia dell’intero ente costa meno della metà rispetto a quanto speso in passato. Ma, il primo cittadino Marco Antonio Del Prete non si è accontentato. Per il tramite dell’Assessore Pedersoli e dell’avvocatura comunale, ha chiesto al CORECOM di pronunciarsi sulla buona fede della Telecom. Il garante delle telecomunicazioni, alla presenza dei rappresentanti del Comune e della compagnia telefonica, ha verbalizzato la restituzione di 15 mila euro al Comune e che ulteriori addebiti successivi al 25 febbraio 2016 (data del nuovo contratto) “saranno riconosciuti in accredito”.

“Ho fatto quello che avrei fatto a casa mia”, dichiara l’Assessore Giuseppe Pedersoli. “Non è possibile che Telecom non comunichi “picchi nel consumo”, come norme e regolamenti prescrivono. Certo, 15 mila euro non risolvono i problemi del Comune ma è comunque un segnale. La pubblica amministrazione non è inerte e nemmeno inerme. Se occorre, si lamenta, protesta e cerca di recuperare il maltolto. Ringrazio il Sindaco che mi ha consentito di arrivare a questo, la giunta e tutti i dipendenti comunali che mi hanno supportato”. Sulla stessa linea il Sindaco Marco Antonio Del Prete: “Non ci siamo arresi e forti delle nostre ragioni abbiamo scelto di andare avanti. Sapevamo di avere contro una grande multinazionale, ma li abbiamo affrontati con coraggio per il bene dell’intera comunità frattese. Era inaccettabile che i cittadini frattesi pagassero più del dovuto. Ma non ci fermeremo, da quando mi sono insediato ho cominciato una lotta agli sprechi che sta già portando i suoi frutti, basti pensare che abbiamo più che dimezzato i costi di telefonia rispetto al passato”.

COMUNICATO STAMPA