Napoli al centro d’Europa, Italo ne approfitta

Napoli al centro d’Europa, Italo ne approfitta

Italo annuncia l’ampliamento del collegamento ferroviario da e verso Napoli Centrale. I numeri dei viaggiatori verso il capoluogo campano in costante aumento hanno convinto il Nuovo Trasporto Viaggiatori a puntare forte sulla città partenopea

@Saverio Nappo

Italo ha una propria reception in stazione, dove accoglie i suoi clienti
Italo ha una propria reception in stazione, dove accoglie i suoi clienti

NAPOLI- «Siamo stati i primi a credere nei collegamenti da e verso Napoli e Salerno e siamo stati ripagati. Il traffico passeggeri sta crescendo. Besti pensare che solo su Napoli la clientela è più che raddoppiata in due anni, passando da 1,4 a oltre 3 milioni di utenti». Queste sono le parole del direttore commerciale di Italo-Ntv, Fabrizio Bona, con le quali viene annunciato il piano di ampliamento delle corse da e verso Napoli e Salerno. «Attualmente i servizi commerciali sono 30 da e verso Napoli; dal prossimo 11 dicembre saliranno a 34, in pratica uno ogni 20 minuti» – continua – «perché il nostro obiettivo è quello di collegare sempre di più le città d’arte e Napoli è una di queste. Napoli, negli ultimi due anni, fa la parte del leone, perché moltissimi turisti stranieri che arrivano a Roma e Firenze puntando, poi, su Napoli come meta dei propri viaggi. Sono in particolare i visitatori esteri che da Firenze viaggiano a bordo dei nostri treni per vedere la città. Le loro prenotazioni sono in crescita costante».

L'intera area di piazza Garibaldi è stata riqualificata a misura di turista
L’intera area di piazza Garibaldi è stata riqualificata a misura di turista

Le politiche sociali di Palazzo San Giacomo hanno incentivato le attività turistiche, riportando buona parte della città ad uno livello di appetibilità che ha preso in contropiede gli altri competitor della penisola. Italo sembra aver previsto l’ascesa della città di Napoli, cosi come quella di Salerno e delle località campane di interesse internazionale, all’interno dei circuiti turistici più battuti. Il flusso di turisti verso la Campania – principalmente su Napoli – ha spinto i manager di Italo alla riprogrammare delle corse verso Napoli Centrale. In attesa dell’apertura della futuristica stazione di Afragola, progettata dall’archistar Zaha Hadid, Italo punta a consolidare la sua presenza sulla stazione di piazza Garibaldi. L’incremento delle corse e l’introduzione di nuove fasce orarie convoglierà sempre più turisti, cosi come anche business man e occasionali viaggiatori, verso la città in riva al Golfo. «Da un lato c’è la clientela napoletana che si sposta per piacere ma anche per lavoro verso il Nord. Dall’altro, stiamo constatando che Napoli sta facendo registrare una netta ripresa dei flussi turistici, come dimostrato dai numeri riferenti il Ponte di Ognissanti. Pertanto, a dicembre, aumenteremo le corse e collegheremo Napoli a Ferrara, potenzieremo la linea per Venezia e i collegamenti per Brescia-Verona e Torino», aggiunge Bona.

Italo sfrutta il collegamento metropolitano tra stazione e hinterland
Italo sfrutta il collegamento metropolitano tra stazione e hinterland

Per Italo, Napoli Centrale è un punto di interesse nevralgico, sul quale ha in programma investimenti mirati: «Fra i nuovi servizi aggiunge introdurremo quello che partirà da Roma Termini alle ore 9.25 e che arriverà a Napoli poco dopo le 10.30. Abbiamo avuto una gran richiesta, spesso i nostri passeggeri ci hanno rimproverato di non aver trovato corse disponibili in quella fascia. Sarà un collegamento importante non solo per i romani ma anche per i turisti che intendono vedere Napoli in un giorno». Con l’avanzata di Napoli sulle piattaforme turistiche nazionali ed internazionali, il giro d’affari legato alla città si espande a vista d’occhio, inglobando varie categorie di viaggiatori. Non soltanto turismo, quindi. Italo lo ha capito in anticipo. Sta investendo contemporaneamente su Napoli e Salerno, così come anche su Bari (in attesa della realizzazione dell’alta velocità da Salerno verso la Puglia). Non a caso, ha potenziato il trasporto su gomma per collegare le stazioni di partenza e di arrivo dei suoi treni, al Nord come al Centro, quanto al Sud Italia. È un mercato in continua evoluzione, la lungimiranza può essere determinante. Soprattutto per chi investe su Napoli.