Napoli, corteo di 5mila lavoratori contro la privatizzazione delle poste

Napoli, corteo di 5mila lavoratori contro la privatizzazione delle poste

Protesta organizzata dai Sindacati nazionali per respingere i piani di privatizzazione del governo Renzi. La mobilitazione ha interessato diverse città italiane, tra le quali anche Napoli. Il corteo ha attraversato il centro cittadino causando diversi disagi


NAPOLI – Stamattina, oltre 5mila lavoratori hanno sfilato in corteo lungo il corso Umberto fino a piazza Matteotti, sede della posta centrale contro la privatizzazione delle poste. La protesta è volta ad incontrare le istituzioni locali affinché queste possano intercedere presso il governo. Un tentativo di respingere al mittente i piani di privatizzazione che il governo Renzi sta portando avanti.

14915040_10211132803700398_1946062318_nLa manifestazione è stata indetta ed organizzata dai Sindacati nazionali quali: CGIL, CISL, LSP, FAILP, CONFSAL, EUGL , scesi in strada a supporto dei lavoratori. Intonando slogan come “No alla privatizzazione, alla perdita dei posti di lavoro al recapito a giorni alterni”. “Se la vertenza Poste non sarà risolta, in Campania esploderà una vera e propria bomba sociale” afferma così la segretaria regionale del Sindacato lavoratori della comunicazione, Alessandra Tommasini.