Neonata colpita da meningite ricoverata in ospedale in gravi condizioni

Neonata colpita da meningite ricoverata in ospedale in gravi condizioni

La piccola ha appena 26 giorni, tutta la comunità è in ansia per lei. Si è temuta un’epidemia


SANTA MARINA – Una neonata di appena ventisei giorni è stata colpita da meningite. La piccola, figlia di una giovane coppia di Santa Marina, nel salernitano, è giunta presso il pronto soccorso dell’ospedale di Sapri in fin di vita. Ora è ricoverata presso il reparto di terapia intensiva neonatale del presidio ospedaliero di Battipaglia ed è tenuta costantemente sotto controllo dall’equipé del dottor Cortazzo, primario del reparto. La piccola è stata messa al mondo con taglio cesareo il ventinove ottobre e dopo cinque giorni la bambina, insieme alla madre, è stata dimessa.

Come riporta ilmattino,it, sabato scorso, a ventuno giorni dalla nascita, la piccola ha iniziato dalle cinque del mattino a dare segni di insofferenza. Nel corso della giornata le sue condizioni sono peggiorate fino a mostrare difficoltà di respirazione. Intorno alle diciannove è stata portata d’urgenza presso l’ospedale dell’Immacolata di Sapri. I genitori sconvolti, a malapena riuscivano a rispondere alle domande dei medici che chiedevano informazioni su cosa fosse accaduto alla figlioletta. Gli esami hanno subito mostrato una situazione drammatica. La frequenza cardiaca era di duecentosette battiti al minuto e i valori ematici alterati. Per stabilizzarla è stata necessaria una terapia intensiva di antibiotici e cortisoni.

Il trattamento è stato seguito dal primario di Pediatria dottor Pierucci ed ha consentito al cuoricino di riprendersi. Ci sono stati momenti in cui si è temuto il peggio. In serata è stata ricoverata presso l’ospedale di Battipaglia.

La piccola ha contratto una meningite da streptococco beta emolitico di tipo «B». Si tratta di un’infezione che si trasmette da madre in figlio e colpisce i neonati. Per combatterla non esiste un vaccino, ma è possibile evitarla attraverso la prevenzione. Per questo motivo sulle donne in gravidanza al nono mese viene eseguito un tampone vaginale e rettale. Questo vuol dire che chi è stato a contatto con la piccola non è stato contaminato.

Nell’intero Golfo di Policastro appena si è diffusa la notizia del caso di meningite, registrato a Santa Marina, si è temuta una epidemia. Disperati i genitori della neonata, due giovani che solo pochi giorni fa avevano accarezzato la felicità di vedere la loro prima figlia. Adesso, supportati dall’affetto e dalle preghiere dell’intera comunità, attendono di poterla riabbracciare. Le condizioni cliniche non sembrano essere confortanti ma sono stabili. I medici non si esprimono e attendono che le cure comincino a dare i primi segnali. L’intero Golfo di Policastro nel frattempo prega e fa il tifo per la piccola.