Nuovo Napoli in nuovo San Paolo

Nuovo Napoli in nuovo San Paolo

Il sindaco De Magistriis e l’assessore allo sport Borriello hanno presentato i lavori di ristrutturazione del San Paolo. La partenza dei lavori è prevista per i primi giorni di dicembre

@Saverio Nappo

NAPOLI – Nella mattinata di oggi, si è tenuta a Palazzo San Giacomo la conferenza stampa con cui il sindaco di Napoli Luigi De Magistriis e l’assessore allo Sport Ciro Borriello hanno presentato alla stampa – e difatti ai napoletani – il progetto della riqualificazione dello stadio San Paolo. La novità rispetto al recente passato è la conferenza stampa stessa. Esatto. Perché l’aver presentato ufficialmente i progetti, le cifre, le stime sulle tempistiche, testimonia forse per la prima volta una progettualità tangibile e reale. Qualcosa che esiste, sul quale si sta lavorando da tempo e che uscirà dal limbo del teorico per manifestarsi nel mondo del reale. Ironia della sorte, la conferenza stampa dedicata alla presentazione di quello che sarà il nuovo San Paolo si è tenuta all’indomani della sfida – il Napoli ha battuto l’Udinese per 1-2 – della Dacia Arena che sorge sulle ceneri di quello che era il vecchio stadio Friuli. Viene da pensare che l’aver giocato in uno stadio nuovo di zecca abbia dato una scossa all’orgoglio della giunta e del team di progettisti di Napoli Servizi, al quale sono stati affidati i lavori per la ristrutturazione radicale dell’impianto di Fuorigrotta.

Una parte del rendering del nuovo San Paolo
Una parte del rendering del nuovo San Paolo

Nei primi giorni di dicembre 2016 partiranno i lavori che interesseranno la zona della spogliatoi e nel settore Tribuna Stampa, per una durata prevista di 90 giorni. Saranno istallati nuovi bagni – saranno rimossi i bagni chimici provvisori necessari per la licenza UEFA –, gli accessi ai disabili, il sistema anti-incendio, nuovi sediolini che rispettino la normativa vigente. Sarà installato anche un impianto fotovoltaico che dovrebbe integrare l’approvvigionamento di energia elettrica fornita dai generatori posti tra Curva B e Tribuna Laterale, in mono ecologico al 100%. La prima tranche di finanziamento sarà di un milione e 400 mila euro. In conferenza stampa sono stati mostrati ai presenti i render con sui si evidenziano meglio le zone dello stadio interessate e la tipologia di intervento. Quello presentato in conferenza è il primo vero e proprio intervento di modernizzazione dello stadio San Paolo, dopo che, nel tempo, si erano osservati solo lavori di messa in sicurezza strutturale e sostanzialmente di ritinteggiatura di una parte della muratura che funge da “bordo” dell’anello superiore.

Il rendering del corridoio-museo del San Paolo
Il rendering del corridoio-museo del San Paolo

Al termine della stagione agonistica in corso, inoltre, partiranno i lavori più consistenti. Con la concessione di 25 milioni di euro del credito sportivo, cominceranno i lavori per la realizzazione di una sorta di corridoio-museo che fungerà da collegamento tra spogliatoi e campo: sarà una sorta di “museo di immagini” dove sarà raccontata la storia della SSC Napoli. Il sindaco De Magistriis ha rimarcato velatamente che non esiste alcuna coordinazione tra Palazzo San Giacomo e il presidente De Laurentiis: «Fino all’estate aspetteremo con fiducia le decisioni della Società. Vogliamo capire se il presidente è intenzionato o no a costruirsi uno stadio o se vuole impegnarsi con fondi suoi nel nostro progetto». Più volte la volontà reale del presidente Aurelio De Laurentiis ha cozzato con quelli che poi sono stati i fatti. Con le Universiadi alle porte e con i fondi in arrivo dal credito sportivo, non sembra esserci più tempo per gli indugi.