Si accorge della rapina in casa e gli sparano 4 volte: ladri messi in fuga dalle forze dell’ordine

Si accorge della rapina in casa e gli sparano 4 volte: ladri messi in fuga dalle forze dell’ordine

Tre, secondo la testimonianza dell’uomo, mancato dai colpi, i malviventi che hanno compiuto il raid


SAN FELICE A CANCELLO – Si accorge di una tentata rapina in casa sua e gli sparano 4 volte. E’ accaduto ieri sera in via Enrico Fermi a San Felice a Cancello, al confine con Santa Maria a Vico.

Come riporta infatti edizionecaserta.it, almeno quattro colpi di pistola sono stati esplosi all’indirizzo del proprietario di casa, Umberto Petrone, dipendente di una ditta di pulizie ed ex esponente del Pd (fu candidato al consiglio comunale), ed al figlio. Tutto comincia alle 20,30: la famiglia è riunita a tavola per la cena, ma da uno dei monitor interni che trasmette le immagini delle telecamere sistemate a protezione della villetta, Petrone intravede delle ombre sospette.

Decide di affacciarsi insieme al figlio ed in quel momento scorge due banditi (il terzo era all’esterno a far da palo) che stanno tentando di scavalcare il cancello della sua abitazione, sita in una delle traverse di via Schiavetti. Come prima reazione Petrone si mette ad urlare, sperando in quel modo di metter in fuga la gang.

La reazione dei malviventi è però agghiacciante: uno di loro, col volto coperto, estrae dal giubbotto una pistola semiautomatica e la punta all’indirizzo del balcone dove sono affacciati Petrone ed il figlio. Il revolver del malvivente esplode in successione 4 colpi (le due vittime hanno riferito di averne udito un quinto non repertato).

I proiettili non trafiggono i Petrone per questione di centimetri evitando così quella che poteva trasformarsi in una strage. La sparatoria consente ai delinquenti di coprirsi la fuga e lasciare l’abitazione di via Enrico Fermi prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.

Sul posto giungono i carabinieri della Compagnia di Maddaloni e gli uomini della polizia scientifica che repertano all’esterno della villetta quattro bossoli calibro 7×65. I due testimoni del folle raid hanno riferito che i rapinatori erano tre (due quelli entrati nel perimetro della loro proprietà) e che avevano volto travisato da cappelli da baseball ed occhiali.