Svolta nel caso della donna massacrata in casa. Il colpevole è il compagno

Svolta nel caso della donna massacrata in casa. Il colpevole è il compagno

L’uomo 35enne è stato fermato stamattina dai militari dell’arma


OTTAVIANO – Emergono particolari importanti sulla morte di Viktoriia Shovkoplias , 54enne, trovata priva di vita nel bagno nell’ appartamento del compagno, al terzo piano di via Manzoni 216 a San Gennarello di Ottaviano. Il nucleo investigativo di Torre Annunziata e i carabinieri della stazione di Ottaviano, al seguito di verifiche ed ispezioni sul luogo hanno fermato Mario Parente, 35enne compagno della donna.

Contrariamente a quanto annunciato in un primo momento, il giovane non ha confessato l’assassinio: sono stati i carabinieri a ricostruire tutti i tasselli della vicenda. Secondo quanto trapelato alle prime luci del giorno Parente avrebbe spinto la compagna al termine di una lite.

I due erano in bagno: la donna, dopo la spinta, è caduta e ha sbattuto la nuca contro il water. Una ferita profonda, gravissima che ne avrebbe causato la morte. L’uomo non ha dato l’allarme subito: si è allontanato dall’abitazione di via Manzoni, ha girovagato per Ottaviano e solo successivamente ha chiamato ambulanza e forze dell’ordine. Portato in caserma, è stato interrogato tutta la notte dai carabinieri. Ora l’uomo è in stato di fermo, in attesa del trasferimento a Poggioreale.