Tentano di imporre il pizzo ad un titolare di vigilanza privata, presi “O’Sciamarro” e “O’Lione”

Tentano di imporre il pizzo ad un titolare di vigilanza privata, presi “O’Sciamarro” e “O’Lione”

Sequestrati, nel corso del blitz dei carabinieri, anche cocaina, hashish e marijuana. Gli arrestati tradotti nel carcere di secondigliano


MARIGLIANO – Tentavano di imporre il pizzo ad un titolare di un istituto di vigilanza privata. I carabinieri del nucleo investigativo e della compagnia di Castello di Cisterna con il supporto del nucleo elicotteri di Pontecagnano hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Napoli a carico di Luigi Esposito, detto “O’ sciamarro – il piccone”, a sinistra in foto, un 44enne di via Pontecitra già noto alle forze dell’ordine e ritenuto elemento apicale del clan camorristico dei “Capasso” nonchè di Agostino Filippini, detto “O’ Lione”, 30 anni, anche lui di Marigliano e già noto alle forze dell’ordine, contiguo allo stesso clan.

I due sono ritenuti responsabili di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso. Nel corso di indagini i militari dell’arma hanno accertato che i 2 nel mese di luglio scorso avevano minacciato il titolare di un istituto di vigilanza privata operante nei comuni vesuviani per costringerlo a versare il pizzo.

Nel corso del blitz per il loro arresto sono state eseguite perquisizioni negli isolati del rione Pontecitra e in una area comune sono stati sequestrati a carico di ignoti circa 20 grammi di cocaina, 500 grammi di marijuana e 30 grammi di hashish.
Gli arrestati dopo le formalità di rito sono stati tradotti a secondigliano.

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