Tiziana Cantone, nuovo reclamo al garante per i video hard pubblicati in rete

Tiziana Cantone, nuovo reclamo al garante per i video hard pubblicati in rete

«Sono almeno cento – hanno detto gli avvocati che si occupano del caso- gli url dei video su Tiziana, anche di assurde parodie, segno della totale mancanza di umanità»


MUGNANO – Continua a tenere banco la vicenda di Tiziana Cantone. Sono stati infatti pubblicati anche dopo la morte- come riporta ilmattino.it- i video hard e le parodie sulla 31enne di Mugnano, nella provincia di Napoli, suicida il 13 settembre dopo la diffusione dei suoi video hot sul web. Lo fanno sapere i legali della madre di Tiziana, gli avvocati Orefice e Imperato, che stanno istruendo una pratica per fare reclamo al Garante della Privacy chiedendo la rimozione dei contenuti della donna. «Sono almeno cento gli url dei video su Tiziana, anche di assurde parodie, segno della totale mancanza di umanità», dicono gli avvocati.

Inoltre, la Procura della Repubblica di Napoli Nord, guidata dal procuratore Francesco Greco, sta preparando una rogatoria da inviare alla Apple perché sblocchi l’i-phone di Tiziana e consenta di risalire anche a immagini e messaggi andati persi. L’ufficio avrebbe comunque preso contatti diretti con i responsabili della multinazionale creata da Steve Jobs, ricevendo positive risposte.