Vicenda Cartesio, Ragosta: “Soddisfatto dell’esito dell’incontro”

Vicenda Cartesio, Ragosta: “Soddisfatto dell’esito dell’incontro”

“Quella scuola deve essere al servizio dei cittadini residenti in quella zona e non avrebbe senso spostare gli studenti dal centro”


GIUGLIANO – Da poco si è conclusa a Napoli, Piazza Matteotti, presso la sede della Città Metropolitana in la riunione tra l’amministrazione di Giugliano e quella Metropolitana per l’appunto. Riunione a cui ero presente in doppia veste di Consigliere Comunale di Giugliano e Consigliere Metropolitano di Napoli, per discutere circa la problematica del liceo Cartesio di Giugliano, che, come tutti gli istituti, superiori è di proprietà della Città Metropolitana.

Da alcuni giorni, cioè da quando è sorto il problema, stavo lavorando alla questione essendo stato sollecitato da vari genitori preoccupati. In questi giorni mi sono interfacciato con il dott. Giuseppe Cozzolino, Capo di Gabinetto del Sindaco Metropolitano De Magistris, con l’ing. Pasquale Gaudino che si occupa dell’edilizia scolastica e con il mio collega Consigliere Metropolitano Salvatore Pace che nella scorsa Consiliatura aveva la delega all’edilizia scolastica in Città Metropolitana e che, quindi, conosceva bene la questione dalla nascita.

Nel corso di questo e del prossimo anno scolastico la Città Metropolitana valuterà quale sarà l’indirizzo della nuova scuola e posso affermare con certezza che nel frattempo non avverrà nessuno spostamento di studenti da Giugliano centro verso il plesso appena realizzato sulla zona costiera.

Sono contento che gli studenti non debbano essere spostati a 17km dal centro. Era inaccettabile che ciò accadesse. Quella scuola deve essere al servizio dei cittadini residenti in quella zona e non avrebbe senso spostare gli studenti dal centro e portarli a tanti chilometri di distanza, recando disagi notevoli agli stessi ed alle loro famiglie.

Ed inoltre sarebbe un danno che subirebbero i residenti della zona di Varcaturo e limitrofe che non potrebbero usufruire per mancanza di posti di tale struttura.