Villaricca, Sisina non doveva morire così. I ladri sono scappati dopo la tragedia

Villaricca, Sisina non doveva morire così. I ladri sono scappati dopo la tragedia

La tragedia della 91enne morta in casa al culmine di una rapina finita male. Continuano le indagini dei carabinieri: al vaglio le telecamere della zona


VILLARICCA – Nuovi sviluppi emergono sulla morte di Teresa Castellone, la donna di 91 anni trovata morta nella sua abitazione di corso Europa a Villarrica, a due passi dal bar Elite. L’anziana è stata trovata imbavagliata e legata ad una sedia ed è deceduta a seguito di una crisi respiratoria. L’ipotesi più concreta è quella del tentativo di rapina finito male.

Il cadavere della vittima è stato rinvenuto dal marito della figlia, la quale per tutta la mattinata aveva provato a contattare la madre senza successo. A quel punto, insospettita dalla cosa, aveva chiesto al marito di andare a controllare. L’uomo per entrare è stato costretto a rompere una finestra sul retro e, una volta giunto all’interno, ha ritrovato la suocera senza vita.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Villaricca e i sanitari del 118 che non hanno potuto far altro che constatare il decesso. Poco dopo sono giunti anche i Vigili Urbani che hanno avuto non poche difficoltà ad allontanare le vetture di curiosi che si trovavano a passare davanti al luogo del delitto. La zona antistante l’ingresso è stata poi transennata per permettere alla scientifica di effettuare i rilievi del caso.

All’interno della villetta privata non sono stati riscontrati segni di infrazione, sintomo che la donna ha aperto volontariamente la porta ai suoi aggressori, che probabilmente si sono presentati come tecnici mostrando falsi tesserini. Sul corpo della 91enne non sono stati trovati segni di maltrattamenti ed è possibile ipotizzare che i rapinatori volessero solo immobilizzare l’anziana senza però avere l’intenzione di ucciderla. Quando i malviventi si sono accorti che l’anziana non respirava si sono dati alla fuga, infatti sembra che all’interno dell’abitazione non manchino oggetti di valore.

La donna era molto conosciuta nel circondario e alcuni vicini dicevano di averla vista appena qualche ora prima della tragedia che annaffiava le piante sul pianerottolo. Adesso anche loro non si sentono più al sicuro e chiedono alle forze dell’ordine maggiori controlli per combattere i sempre più diffusi episodi di microcriminalità. Nonostante l’età avanzata, Teresa era molto attiva e amava camminare. Questa sua passione le valse il soprannome di “Sisina 160”, come il famoso autobus che fino a qualche anno fa batteva le strade dei comuni dell’area nord.

La vicenda ha sconvolto i parenti e i conoscenti della vittima, increduli di fronte ad una morte così assurda. Molti di loro, appena appresa la tragica notizia, si sono recati nei pressi della sua abitazione per accertarsi della cosa. Il caso ha varcato i confini della cronaca locale ed è stato riportato anche dai TG nazionali.

Sul fronte delle indagini, domani sarà possibile conoscere ulteriori sviluppi sulla vicende. Al vaglio degli inquirenti ci saranno le testimonianze dei vicini e le immagini delle telecamere di sorveglianza delle tante attività commerciali della zona.

GUARDA TUTTE LE FOTO:

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Uomini della scientifica effettuano i rilievi nell'abitazione dove una donna di 90 anni è stata trovata morta, Napoli, 2 novembre 2016. ANSA/CIRO FUSCO

 

Uomini della scientifica effettuano i rilievi nell'abitazione dove una donna di 90 anni è stata trovata morta, Napoli, 2 novembre 2016. ANSA/CIRO FUSCO

 

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(alcune foto provengono dal sito Ansa)