Amato-Pagano: ci saranno sconti di pena per i narcos attivi tra Secondigliano e Melito

Amato-Pagano: ci saranno sconti di pena per i narcos attivi tra Secondigliano e Melito

Dodici in totale le ordinanze di custodia cautelare dopo le indagini partite lo scorso mese di gennaio. Per dieci indagati il rito abbreviato


NAPOLI – Sconti di pena quasi certi per i padroni del narcotraffico del clan camorristico degli Amato-Pagano, i cosiddetti Scissionisti. Gli esponenti della cosca criminale, primo fra tutti “Lelluccio o’parente”, trafficante stabiese noto anche come “l’uomo dei Van Gogh”, verranno giudicati con rito abbreviato ed ordinario il prossimo 27 dicembre su decisione del gup Picciotti. Dodici le ordinanze di custodia cautelare emesse da carabinieri e guardia di finanza dopo l’inchiesta scattata nello scorso mese di gennaio che ha fatto luce sul gigantesco traffico di droga gestito da Imperiale per conto degli Scissionisti di secondigliano che si sono trasferiti nella vicina Melito. Raffaele Imperiale, al momento,  considerato re dei narcos della zona, è un “latitante di lusso”, in quanto si è trasferito a Dubai.

Il socio, invece, Mario Cerrone, ai domiciliari a Fuorigrotta, aveva consentito con le sue dichiarazioni il recupero dei quadri di Van Gogh rubati ad Amsterdam nel 2002. Diversi gli altri luogotenenti del clan che il prossimo 27 dicembre andranno a giudizio. Tra i nomi degli indagati spiccano anche quelli del broker Gaetano Schettino e di Vincenzo Scarpa, detto o’dottore.

Beneficeranno del rito abbreviato Raffaele Imperiale, il superboss del narcotraffico ed anche un suo cugino omonimo, Mario Cerrone, Carmine Amato, Vincenzo Scarpa, Mario e Vincenzo Iorio, Carmela e Carlo Musto e Gaetano Schettino.

Al rito ordinario andranno Francesco e David Mirone.