Circumvesuviana al secondo posto tra le peggiori linee ferroviarie d’Italia

Circumvesuviana al secondo posto tra le peggiori linee ferroviarie d’Italia

Il rapporto arriva da Legambiente, i pendolari sono disperati


NAPOLI – Tra i trasporti vecchi ed inefficienti ancora una volta spuntano quelli campani.

I dati sono messi in evidenza dal Report di Legambiente “Pendolaria 2016” che  riguarda l’età media dei convogli in circolazione sulla rete regionale: 17,2 anni con differenze rilevanti nella penisola. Ad esempio in Valle D’Aosta l’età media è di 9,2 anni; in Campania di 18,3 e il 70,3% dei treni ha più di 15 anni; mentre in Calabria i convogli hanno oltre 22 anni e quelli con più di 15 anni sono addirittura il 71,3 per cento.

I convogli sono pochi, sempre più affollati, sempre più vecchi, con un aumento costante del prezzo del biglietto, ed ogni giorno sono circa 300mila i pendolari che vivono queste condizioni inaccettabili e disagiate.

Nella top ten delle linee disastrate al secondo posto vi è proprio la Circumvesuviana, che da anni secondo Legambiente rappresenta la vergogna della mobilità in Campania.

Casi analoghi anche in Calabria, dove sono stati tagliati circa 20 milioni di euro che hanno portato alla soppressione di tantissimi treni regionali tra Reggio Calabria e Metaponto.