Divieto di scoppio di botti a Casoria, la denuncia del M5S : “Il risultato è tutto nostro”

Divieto di scoppio di botti a Casoria, la denuncia del M5S : “Il risultato è tutto nostro”

La consigliera Elena Vignati storce il naso. L’idea sarebbe stata proposta già lo scorso settembre


CASORIA – In merito all’ordinanza sancita dal sindaco di Casoria Pasquale Fuccio,sul divieto di scoppio di botti e petardi all’interno del territorio, il movimento cinque stelle con a capo la consigliera Elena Vignati, storce il naso. In effetti il comunicato diffuso dal sindaco, sarebbe un’idea proposta dallo stesso movimento già da settembre scorso. La consigliera Elena Vignati ha reso noto la cosa, con tanto di documento in allegato, direttamente attraverso il social Facebook, aggiungendo:” La verità è questa : risultato tutto nostro!Bene, apprendo con piacere che il Sindaco di Casoria ha accolto la nostra richiesta del 19 Settembre , data in cui presentammo una mozione che non è stata discussa in consiglio comunale , nonostante la mia richiesta in conferenza di capigruppo di inserirla nella conseguente seduta di consiglio del 30/11/2016 data la decorrenza dei termini . La suddetta mozione alla data del consiglio del 30/11/2016 nonostante tutto , non veniva allegata agli atti forniti ai consiglieri e non era all’odg se non sotto la fantomatica voce ” varie ed eventuali “, così come dichiarato dal presidente del consiglio in sede di assise . Siamo comunque felici di aver contribuito affinché ciò accadesse , speriamo solo che venga fatta rispettare e vigileremo affinché ciò accada”

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