Giugliano, catena di solidarietà per Amatrice. L’iniziativa dell’istituto LIA

Giugliano, catena di solidarietà per Amatrice. L’iniziativa dell’istituto LIA

La scuola ha contattato l’Istituto Omnicomprensivo di Amatrice per offrire il proprio sostegno ai bambini terremotati


GIUGLIANO – Lodevole iniziativa di solidarietà dell’Istituto LIA che, con l’approssimarsi delle festività natalizie, ha voluto rivolgere un pensiero ai bambini colpiti dal terremoto che il 24 agosto scorso ha devastato il centro Italia.

La Scuola di Giugliano ha dunque contattato l’Istituto Omnicomprensivo di Amatrice per offrire il proprio sostegno ai bambini terremotati. Il Dirigente scolastico ha evidenziato la loro difficoltà nell’assicurare quotidianamente il servizio mensa agli alunni dell’istituto, in quanto il Comune di Amatrice al momento non è in grado di far fronte a questa spesa.

L’Istituto LIA ha dunque promosso una raccolta fondi alla quale hanno partecipato tutti, in primis i bambini, che con una scatola di cartone hanno confezionato il proprio personale salvadanaio.

Il ricavato pari a 1.500,00 € è stato devoluto alla scuola di Amatrice per sostenere la mensa scolastica.

 

“Viviamo su un suolo che per errore è definito “terraferma” ed invece è una terra precaria, che quando trema può sconvolgere la vita di interi paesi. In un attimo si perde tutto e le persone colpite da tale sventura sono distrutte, come quelle case avvolte dalla polvere della disperazione e dal buio, perché quando la terra trema si spengono anche le stelle.

E i bambini appaiono come briciole in mezzo a quelle macerie, ancora più fragili ed indifesi, con gli occhi tristi ma il cuore pieno di speranza, perché i bambini sanno bene che ci si può rialzare anche dopo una brutta caduta. Ed è a loro che l’Istituto LIA ha rivolto il suo sguardo in questo Natale.

Pensando alle necessità di quei bambini, l’Istituto LIA ha scelto di non restare immobile, come le lancette dell’orologio del campanile di Amatrice, ma piuttosto si è adoperato per soddisfare i bisogni di questi bambini che rappresentano la forza di ricominciare e di poter credere in un futuro migliore”

 

Queste le parole della dirigente Anna Palumbo che conclude:

 

“L’Istituto Lia ringrazia quanti hanno offerto il loro libero contributo per questa iniziativa, cogliendo l’occasione per dimostrare ai propri figli quanto è bello donare, come i pastori ai piedi della grotta di Betlemme, perché in fondo siamo un po’ tutti come quei bambini, fragili, vulnerabili e bisognosi di un gesto d’amore. Grazie a tutti per la collaborazione e buone feste.”