Napoli come Amsterdam: un quartiere a “luci rosse” nel centro città

Napoli come Amsterdam: un quartiere a “luci rosse” nel centro città

Un supermarket illegale del sesso aperto 24 ore al giorno e che rende come una piazza di spaccio


NAPOLI – Un business che non conosce crisi, quello del mestiere più antico del mondo. Per questo un intero quartiere a “luci rosse” è stato impiantato, in via del tutto illegale, nel cuore del centro storico di Napoli. I bassi di via Santa Caterina a Formello sono diventati la nuova strada del sesso “h24”. Le ragazze sono tutte di colore e vivono assiepata a tre-quattro alla volta in stanza di 10-15 mq, compresi bagno e cucina.

Si affacciano dalle finestrelle o sono appoggiate alla porta in abiti succinti. Esercitano la loro professione alla luce del sole. Invitano i clienti ad entrare in maniera esplicita. Un mercato che rende come una piazza di spaccio e che alle spalle ha sicuramente una regia criminale.

Come dimostra l’inchiesta de Il Mattino, la stradina che attraversa il cuore di Napoli, a due passi da Forcella, teatro delle faide della paranza dei bambini è stata trasformata in un grande supermarket del sesso. A tutte le ore del giorno e della notte c’è un via vai di clienti. Per la maggior parte sono uomini di colore ma ci sono anche molti italiani. Un fiume di soldi che arricchisce la criminalità organizzata, ma anche i proprietari dei bassi che incassano affitti mensili di 400-500 euro, cifre fuori mercato vista la zona e le condizioni in cui versano le abitazioni.

Chi perde in questa situazione sono i residenti storici del quartiere,  di fatto tenuti in ostaggio dai loschi personaggi che con il calar del sole invadono la zona.