Volare da Napoli a New York in due ore: si può?

Volare da Napoli a New York in due ore: si può?

Allo SMAU Napoli 2016 è stato presentato, da due ingegneri aerospaziali napoletani, il progetto di un super jet capace di volare da Napoli a New York in due ore, alla velocità superiore a quella del suono

@Saverio Nappo

NAPOLI – Fino a qualche anno fa, se qualcuno avesse detto che sarebbe stato possibile volare da Napoli a New York in sole due ore avrebbe certamente scatenato l’ilarità dei presenti. Eppure, all’alba del 2017, questa ipotesi non è poi così remota. Tutt’altro! Ci ha pensato, ad esempio, un duo di giovani ingegneri aerospaziali di Napoli a avvicinare le parole ai fatti, attraverso i numeri e la fisica. L’idea è maturata, un po’ alla volta, diventando un progetto, completo ed interessante. L’occasione per presentarlo alla gente – addetti ai lavori, investitori o semplici appassionati – si è materializzata alla Mostra d’Oltremare, tra piazzale Tecchio e lo stadio San Paolo, a ridosso della sede della Facoltà d’Ingegneria Federico II di Napoli. Il progetto ha fatto volare col pensiero decine di persone, finanche gli addetti stampa de La Repubblica che, stamane ne scrivevano in estasi.

Rendere del jet capace di volare da Napoli a New York in 2 ore
Render del jet capace di volare da Napoli a New York in 2 ore

Dr Jekill in Mr Hide, questo il nome del progetto, è frutto dello studio di Giancarlo Pagliocca e Gennaro Russo. Il velivolo che hanno pensato volerebbe ad una velocità pari a cinque volte quella del suono, capace di viaggiare ai confini dell’atmosfera. Un super-jet a metà tra uno space shuttle e un aereo supersonico di linea, a disposizione di 6 passeggeri alla volta (per ora). Giancarlo e Gennaro hanno messo su una start up per completare gli studi necessari alla realizzazione del progetto finale presentato allo SMAU. La sigla “SMAU” sta per “Salone Macchine e Attrezzature per l’Ufficio”, una fiera incentrata sull’Information & Communications Technology. Lo SMAU è un appuntamento fondamentale per chi, nella vita, cerca soluzioni innovative a problemi decennali. Dalla prima edizione del 1964, lo SMAU ha toccato, negli anni, tutte le città più importanti d’Italia, puntando i riflettori sulle idee più interessanti e innovative.

Progetto simile: volare da Londra a New York in due ore
Progetto simile: volare da Londra a New York in due ore

A Napoli, nell’edizione 2016 – ancora in corso – oltre la rivoluzionaria idea di Giancarlo e Gennaro, sono in esposizione molti altri progetti presentate da altrettante start up. Ad esempio, dicono Domenico Orsi, Beniamino Izzo, Antonio De Stefano, Davide Cerbone e Davide D’Elia, titolari della società 3D Rap, «si possono stampare oggetti di design, perfino in cioccolato». Oppure, c’è chi sta studiando il modo per coltivare al di sopra del suolo, come da anni stanno facendo con i pomodori in Olanda. Pierantonio Macola, presidente SMAU, parlando delle start up, ha detto che «quest’anno ne abbiamo mappate quattromila solo in Campania: l’anno scorso erano duemila. C’è stata una crescita esponenziale, quindi. La Campania ha offerte e competenze che vanno ben oltre la ricettività del territorio». Insomma, volare con la mente non vuol dire vaneggiare, ma pensare ad una prospettiva futura a misura d’uomo, pensare soluzioni efficienti per migliorare la qualità della vita dell’uomo.