Flora Beneduce (FI): “l’operato di De Luca finora è stato grigio, io appartengo alla politica del fare”

Flora Beneduce (FI): “l’operato di De Luca finora è stato grigio, io appartengo alla politica del fare”

“Va operata- ha continuato- una riqualificazione delle aree costiere e del turismo in generale tramite rigenerazione urbana”


NAPOLI – Siamo nel 2017 e siamo al secondo anno dell’amministrazione del Governatore Vincenzo De Luca e il bilancio di questa amministrazione è sostanzialmente grigio, bisogna dare atto al Presidente della Regione che è molto efficace nella comunicazione, ma la rivoluzione annunciata in campagna elettorale non risulta, al momento, attuata; è su questo punto che si concentra l’attenzione dell’opinione pubblica dei cittadini campani. In qualità di consigliere regionale, anche se di opposizione, continuo il mio impegno al servizio delle istituzioni e dei cittadini e sono pronta a dialogare con la maggioranza per approvare provvedimenti legislativi migliorativi. Ritengo che le idee di uomini come Alcide de Gasperi “politica vuol dire realizzare” e Luigi Einaudi “la libertà economica è la condizione necessaria alla libertà politica” sono tutt’ora valide, ed io per storia, per cultura e per approfondimento, appartengo alla politica del fare. Credo che la politica è responsabilità prima di ogni altra cosa, e significa saper amministrare per il bene di tutti. I tempi sono cambiati anche se molti amministratori locali non sembrano essersene accorti e da molti anni sono evidenti i forti squilibri fra le varie aree territoriali dei comuni.

La globalizzazione a livello planetario ha portato, tra le varie conseguenze, una concentrazione di masse di persone sempre più numerose nelle città con contraddizioni, problematiche e criticità non trascurabili ed emergenze che non riescono ad assicurare il benessere dei propri abitanti perché non c’è l’idea di uno spazio comunitario costruito sulla base di una specifica condizione geografica, storica e culturale di questi territori e non c’è l’idea di una dimensione orientata alla rigenerazione urbana. Apprendo dal direttore di questo giornale che solo in alcuni comuni vesuviani le giunte hanno disegnato un’idea di città, pertanto invito chi di dovere a provvedere a redigere i piani urbanistici comunali che aggiornano e integrano il vecchio piano regolatore generale, strumento necessario per avere una visione della comunità nel suo complesso e gestire poi le attività urbane e territoriali del comune. Come consigliere regionale mi impegnerò, in prima persona, per l’approvazione del PUAD (piano utilizzo aree demaniali) piano fondamentale per il rilancio socio/economico dell’intera fascia costiera ai fini di opportuna semplificazione e sburocratizzazione amministrativa. Siamo uno dei pochi paesi al mondo che ha delle bellezze paesaggistiche straordinarie che non riusciamo sempre a valorizzare anche da un punto di vista turistico.

Non è possibile non recuperare e non far decollare alcune aree dei comuni della fascia costiera e non dare un forte impulso al settore imprenditoriale balneare e di conseguenza impedirne il turismo né, tantomeno, non recuperare le aree limitrofe dei comuni più interni diversi per storia, cultura e tradizione. Solo in questo modo le nostre aree potranno ritagliarsi un ruolo fondamentale e diventare mete attrattive. E’ un impegno che, pur tra varie difficoltà, i nostri amministratori dovrebbero portare a termine per orientarsi ad una rigenerazione urbana per non perdere opportunità, consensi e non offendere, quello che più conta, la dignità che ogni comunità ha il diritto di ottenere nella sua dimensione spazio-temporale; dignità che è propria di ogni civiltà che miri al recupero e alla valorizzazione del proprio patrimonio.

Flora Beneduce, Consigliera Regionale Forza Italia