Non c’è pace per il De Cristofaro, vittima dell’ennesimo furto

Non c’è pace per il De Cristofaro, vittima dell’ennesimo furto

Un uomo è stato arrestato per aver trafugato un cavo di rame dai locali dello stadio De Cristofaro, una volta adibiti all’impianto di illuminazione

@Saverio Nappo

GIUGLIANO – Più volte abbiamo raccontato le vicissitudini dello stadio De Cristofaro di Giugliano, evidenziando come la struttura fosse vittima del passar del tempo, dell’incuria e, soprattutto, delle razzie e degli atti vandalici. Negli anni, il De Cristofaro è passato dall’essere un fiore all’occhiello per l’area a Nord di Napoli, contestualmente agli anni d’oro del Giugliano Calcio, a quello che è un vero e proprio monumento alla cattiva gestione, allo spreco, al degrado. Mettere in salvo il salvabile è tanto difficile quanto eccessivamente dispendioso. Intanto, con la scomparsa del calcio a Giugliano, l’impianto resta sospeso tra le proposte e l’inutilizzo più totale. In pratica, è un luogo dimenticato, ignorato, abbandonato a se stesso. È proprio nell’abbandono che fioriscono il vandalismo e il teppismo che, un po’ alla volta, un pezzo alla volta, stanno divorando il De Cristofaro dall’interno.

Un raduno di tifosi avanti il De Cristofarostato

Mentre ci si avvicina alle Universiadi, portatrici di fondi e possibilità, l’impianto del quartiere Casacelle continua ad essere vittima del vandalismo e della microcriminalità. È di ieri la notizia di un arresto che più che eclatante è perfettamente indicativo. Il Tenente Giuseppe Viviano, in un’operazione di pattugliamento del quartiere, ha notato, intorno alle 17, un uomo che reggeva un cavo insolitamente lungo. Successivamente al fermo, si è scoperto che il cavo era lungo 20 metri circa ma, soprattutto, che era stato trafugato proprio dal vicinissimo impianto sportivo, simbolo di un quartiere vittima di se stesso. L’uomo, Antonio Palma, classe 76, mugnanese di nascita ma residente proprio nel quartiere Casacelle, a due passi dal De Cristofaro, è stato tratto in arresto. Il cavo di rame in suo possesso, dal peso complessivo di un chilo, è stato rubato nei locali dello stadio adibiti all’illuminazione dell’impianto. O, almeno, una volta era servivano a quello. Nonostante l’aggregazione della cittadinanza e dei tifosi, nonostante la crescente voglia di calcio in città, non sembra esserci una soluzione a breve termine per salvare l’impianto e, addirittura, riportarlo in vita.