Uccisero un carabiniere e ne ferirono un altro in una rapina: un ergastolo ed altre dieci condanne

Uccisero un carabiniere e ne ferirono un altro in una rapina: un ergastolo ed altre dieci condanne

A perdere la vita fu Tiziano Della Ratta. Le decisioni delle Corte D’Assise di Napoli, bersaglio dei malviventi una gioielleria


MILANO 12/02/09 PROCESSO AL TABACCAIO PETRALI FOTO CRESPI/NEWPRESS - MILANO 12/02/09 PROCESSO AL TABACCAIO PETRALI FOTO CRESPI/NEWPRESS - Fotografo: CRESPI

NAPOLI – La Corte di Assise di Appello di Napoli ha confermato un ergastolo e altre dieci condanne (modificando le pene per un paio di imputati) nei confronti dei responsabili autori di una spietata rapina ai danni di una gioielleria di Maddaloni nel 2013 che terminò con l’uccisione del carabiniere Tiziano Della Ratta (orginario di Sant’Agata dei Goti, Benevento) e il ferimento del maresciallo Domenico Trombetta, di Marcianise. Le  condanne- come riporta ilmattino.it- hanno riguardato, in particolare, quella di Antonio Iazzetta per il quale è stato confermato l’ergastolo comminato in primo grado dal gup del tribunale di Santa Maria Capua Vetere con rito abbreviato. Per altri dieci imputati le pene confermate variano dai 4 ai 20 anni.

Aumentata di nove mesi la pena nei confronti di uno slavo, Bruslin Djordievic, all’epoca rintracciato in Belgio. Condanna finale, 17 anni e 11 mesi. L’inchiesta della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, nella persona del sostituto Carlo Fucci che la chiuse in cinque giorni,  ha retto dunque anche in secondo grado.