Al Museo di Capodimonte i quadri di Van Gogh rubati dalla camorra

Al Museo di Capodimonte i quadri di Van Gogh rubati dalla camorra

Il ritrovamento dei dipinti è simbolo della lotta alla criminalità organizzata


NAPOLI – Avrà luogo oggi a Napoli, nel Museo e Real Bosco di Capodimonte, alla presenza del Comandante Generale della Guardia di Finanza, Gen.C.A. Giorgio Toschi e di numerose Autorità nazionali ed estere, la cerimonia di riconsegna dei due dipinti di Vincent Van Gogh rubati nel dicembre del 2002 al “Museum di Amsterdam”, ad opera della criminalità organizzata. 

Le opere, di eccezionale valore artistico, sono state rinvenute a Napoli, lo scorso mese di settembre dalle Fiamme Gialle del Nucleo di Polizia Tributaria del capoluogo partenopeo, sotto il coordinamento della locale Procura della Repubblica, nell’ambito delle indagini nei confronti di esponenti apicali del clan camorristico Amato-Pagano.

Il ritrovamento dei dipinti ha rappresentato uno degli esempi più significativi di come operare per una efficace lotta alla criminalità organizzata nella sua dimensione patrimoniale. I due quadri, “Una congregazione lascia la chiesa riformata di Nuenen” (1884-1885) e “Spiaggia di Scheveningen prima di una tempesta” (1882), sono state annoverate dall’F.B.I. tra le “top ten art crimes”. I dipinti ora saranno esposti, in esclusiva per il pubblico, al Museo partenopeo fino al 26 febbraio, prima del loro rientro nel Paese natio del pittore.