Frecciarossa: momento delicato per i pendolari campani

Frecciarossa: momento delicato per i pendolari campani

A gennaio Trenitalia ha annunciato un sostanzioso rincaro degli abbonamenti in tutto il paese


CAMPANIA – Per i pendolari campani che utilizzano l’Alta Velocità ferroviaria il 2017 non è di sicuro cominciato nel migliore dei modi. A gennaio Trenitalia ha infatti annunciato un sostanzioso rincaro degli abbonamenti in tutto il paese, sia per quanto riguarda la tessera valida per 7 giorni che per quella valida per 5 giorni alla settimana.

Per quanto riguarda la regione Campania, inizialmente l’aumento mensile per la tratta più importante, la Napoli-Roma, sarebbe dovuta essere addirittura del 35% su base mensile. Questo provvedimento avrebbe fatto lievitare il prezzo della tessera settimanale da 356 a 481 euro, mentre quella da 5 giorni sarebbe aumentata del 20%, con un rincaro complessivo di 70 euro mensili.

Per fortuna le vigorose proteste di pendolari, amministrazioni locali e associazioni dei consumatori in tutta Italia hanno immediatamente convinto Trenitalia a fare un passo indietro e alleggerire in modo consistente le nuove tariffe. Pochi giorni dopo il primo annuncio di aumento l’amministratore delegato di Trenitalia Barbara Morgante ha comunicato ai rappresentanti delle regioni il dimezzamento dei rincari, che saranno “solo” del 17,5 % per le tessere settimanali e del 10% per quelle valide 5 giorni alla settimana.

I viaggiatori casertani diretti quotidianamente (o quasi) verso la capitale dovranno comunque sborsare diverse decine di euro mensili in più rispetto alle tariffe precedentemente in vigore. Si tratta quindi di un disagio economico rilevante, che renderà ancora più costoso e proibitivo il pendolarismo lavorativo tra la Campania e Roma.

Un provvedimento per certi versi paradossale, quello di Trenitalia, che sembra andare controcorrente rispetto al progressivo sviluppo della linea ad Alta Velocità lungo tutta la penisola e in particolare, negli ultimi anni, nella nostra regione. È sufficiente dare uno sguardo alla mappa interattiva realizzata dal sito di viaggi GoEuro per comprendere quanto sia ormai distribuita la rete AV e quali siano i principali centri urbani raggiunti dai treni veloci in Campania.

Anche la costruzione dell’avveniristica stazione di Afragola, che dovrebbe essere inaugurata nel mese di giugno prossimo e che è stata pensata appositamente per semplificare i collegamenti ad Alta Velocità, dimostra chiaramente il ruolo cruciale di questa tecnologia ferroviaria nel panorama dei trasporti regionale e nazionale.

Tuttavia agli investimenti effettuati sotto il profilo infrastrutturale non sembrano seguire politiche capaci di venire incontro alle esigenze degli utenti. E i rincari previsti per questo inizio 2017 non sembrano il modo migliore per portare nuovi passeggeri a bordo dei Frecciarossa e dei Frecciargento.