Furbetti del cartellino: nuovo caso ad Acerra

Furbetti del cartellino: nuovo caso ad Acerra

Sono due i dipendenti sospesi che ora rischiano il licenziamento


ACERRA – Continua il fenomeno ” furbetti del cartellino” nei comuni dell’area nord di Napoli.

Dopo i due eclatanti casi che hanno riguardato i comuni di Nola e Giugliano, questa volta a finire nel mirino è il comune di Acerra.

Due dipendenti infatti, come riporta il Mattino, rischiano il licenziamento entro trenta giorni, così come previsto dal nuovo decreto Madia. La polizia municipale ha avviato alcune indagini nel comune acerrano, riscontrando delle anomalie nella condotta di due dipendenti. In queste ore, infatti, è stato avviato il procedimento di sospensione cautelare dal servizio per i due dipendenti comunali.

Uno dei due lavoratori avrebbe certificato la propria presenza al lavoro oltre che ad attestare  anche un lavoro straordinario nella stessa giornata, manomettendo l’orario di entrata in servizio.

L’altro dipendente, invece, avrebbe assecondato, senza mettere al corrente il proprio dirigente, la richiesta di accertare il diverso orario di lavoro del collega.

Ora per i due dipendenti si delinea lo stesso iter procedurale,  che inizia con una sospensione di tipo cautelare.

I due funzionari, ex lege hanno quindici giorni per presentare le proprie difese, al termine dei quali l’ufficio provvedimenti disciplinari deciderà, dopo averli ascoltati,  e se richiesto anche in presenza degli avvocati, circa il loro licenziamento o meno, se le accuse dovessero rivelarsi fondate.