La vendetta dei Casalesi: l’agguato di Villaricca per punire l’ex donna di Bidognetti

La vendetta dei Casalesi: l’agguato di Villaricca per punire l’ex donna di Bidognetti

Francesca Carrino, nipote di Anna, aveva 25 anni. Raggiunta dai killer per vendetta contro l’ex compagna di “Cicciotto ‘e mezzanotte” che aveva deciso di collaborare con la giustizia


CASALESI – Donne contro e vendette trasversali, questo il retroscena dell’inchiesta che ha portato all’arresto delle figlie di Francesco Bidognetti. Quando Anna Carrino, ex compagna del boss dei Casalesi, decise di collaborare con la giustizia scattò la vendetta del clan. Obiettivo: colpire i suoi familiari più stretti.

Il gruppo di fuoco, di cui facevano parte Alessandro Cirillo, Massimo Amatrudi e Giovanni Letizia faceva riferimento al killer di Giuseppe Setola. Il 30 maggio del 2008 partirono da Casal di Principe e raggiunsero l’abitazione della Carrino, a Villaricca, presentandosi come agenti della Direzione Investigativa Antimafia. Insospettita, la Carrino – all’epoca dei fatti 25enne – scappò chiudendo alle sue spalle il portone, contro cui furono esplosi diversi colpi: uno di questi la raggiunse allo stomaco e fu trasportata in gravissime condizioni al Cardarelli. La donna fu salvata dai medici del nosocomio dopo essere stata ricoverata in rianimazione.

In foto: Anna Carrino, Francesco Bidognetti, Teresa Bidognetti e Katia Bidognetti

 

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