Maria, uccisa e bruciata a Sant’Antimo: arrestato uno degli assassini

Maria, uccisa e bruciata a Sant’Antimo: arrestato uno degli assassini

Il giovane è accusato anche di ricettazione e porto abusivo di arma da fuoco


GIUGLIANO – Ore 09:00 circa, in Giugliano in Campania (NA), i militari dipendente nor/aliquota operativa hanno eseguito misura cautelare emessa, in data 07.02.2017, dal tribunale di Napoli Nord che, concordando pienamente con le risultanze investigative fornite da quel reparto, aveva disposto la custodia in regime di arresti domiciliari in pregiudizio di Gennaro Grandine, nato a Napoli, residente ad Afragola, incensurato, ritenuto responsabile, in concorso di omicidio ai danni di Maria Migliore nonché ricettazione, detenzione e porto abusivo di arma di comune sparo, commessi in Sant’Antimo e Afragola. Arrestato ristretto presso propria abitazione in regime di arresti domiciliari a disposizione dell’autorità giudiziaria.

 

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