Salta il Consiglio, Basile: «Sindaco, Presidente e consiglieri di maggioranza si vergognino»

Salta il Consiglio, Basile: «Sindaco, Presidente e consiglieri di maggioranza si vergognino»

L’esponente di Fratelli d’Italia: «Se il primo cittadino parla di teatrino forse si riferisce alle comparse che ieri ha deciso di non mandare in scena»


GIUGLIANO – Ieri sera i consiglieri della maggioranza hanno ancora una volta dimostrato la sudditanza totale alle decisioni del Sindaco, il cui unico scopo non è affrontare dibattiti aperti in consiglio comunale, ma chiudersi nelle segrete stanze e decidere. Neanche un briciolo di trasparenza negli atti amministrativi nei confronti dei cittadini. Il Sindaco si dovrebbe solo vergognare per aver detto che il consiglio comunale è un teatrino. Si trattava di discutere sulla questione del referendum sulla scelta di costruire l’ecovillaggio Rom sottoscritto da oltre cinquemila cittadini e sulla questione di mantenere l’ufficio del Giudice di Pace, ed il sindaco per tutta risposta dice che questi argomenti sono temi da teatrino, si dovrebbe vergognare al solo pensarle certe cose, ma la sua arroganza non ha limiti e la esterna pure in televisione.

Vergogna consiglieri comunali “politicamente servi sciocchi del Sindaco” che rifuggite il confronto politico su temi che migliaia di cittadini hanno richiesto. Buoni solo ad esternare qualche battuta, forse anche essa pilotata, sui social e a contare i mi piace che ottenete. Il consiglio comunale non è mai un teatrino e men che mai quando si discute di temi che interessano direttamente i cittadini.
Ma forse il Sindaco quando parla di teatrino si riferisce alle comparse, perché tali sono i consiglieri di maggioranza, quando sono in consiglio comunale, e quindi le comparse il Sindaco ieri sena non le ha mandate in scena.

Inoltre il Sindaco ha detto che ha garantito la presenza, tra cui il Presidente del Consiglio. Ora Presidente del Consiglio è palese ed ammesso pubblicamente che sei un consigliere di maggioranza e non il Presidente super partes, ed a riprova di ciò non hai inserito la seconda convocazione per il consiglio di ieri, obbedendo anche tu ai voleri del Sindaco. Vergogna, sei venuto meno al tuo ruolo istituzionale, traine le dovute conseguenze.

COMUNICATO STAMPA VINCENZO BASILE