Droga in auto, provano a disfarsene alla vista della Polizia ma vengono fermati: due arresti

Droga in auto, provano a disfarsene alla vista della Polizia ma vengono fermati: due arresti

La Lupo su cui viaggiavano è stata intercettata dopo la fuga in Tangenziale


NAPOLI – Intorno alle ore 11.35 circa del 5 marzo 2017 sulla carreggiata est della’A/56 della tangenziale di Napoli in direzione autostrade, all’altezza dello svincolo “Doganella” una pattuglia di  Agenti della Polizia Stradale di Napoli in forza al Reparto Intervento Polzia Stradale diretta dal 1° Dirigente Carmine Soriente, nel corso della consueta attività di vigilanza stradale, finalizzata alla sicurezza e libertà di circolazione, attraverso una contestuale intensificazione dei servizi di prevenzione e repressione di ogni forma di criminalità, notava un’autovettura Volkswagen Lupo con a bordo due giovani dal fare sospetto.

Pertanto, al fine di verificare la situazione e procedere al controllo dei due automobilisti, dopo aver azionato i dispositivi visivi e acustici, provvedevano ad intimare l’alt all’autovettura. A questo punto, il conducente della Volkswagen anziché fermarsi al segnale ordinatogli, proseguiva la marcia in direzione Casoria nel tentativo di dileguarsi. Durante il rocambolesco inseguimento sull’A/56, particolarmente trafficata in quel momento, gli Operatori di Polizia accertavano che gli occupanti l’autovettura lanciavano dal finestrino nr. 4 involucri di plastica verso la scarpata, ma gli stessi, comunque, riuscivano a bloccare l’auto fuggitiva nei pressi del ramo Capodichino della Tangenziale.

Gli occupanti il veicolo venivano identificati per D. F. M. di anni 31 e S. J. G. di anni 29, entrambi con precedenti di polizia, venivano sottoposti ad una perquisizione personale estesa anche al veicolo. Tale attività ricognitiva si rivelava oltremodo proficua dal momento che venivano recuperati gli involucri lanciati dall’auto, i quali per un totale di 98 cilindretti di sostanza stupefacente del tipo “Eroina” venivano sequestrati e contestualmente si procedeva all’arresto dei due giovani che venivano associati alla Casa Circondariale di Poggioreale in attesa dei provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria.